Per la prima volta l'ex motard si impone tra le auto. Per lui successo di speciale e lead nella generale

Ha regalato emozioni e non ha risparmiato nessuno la lunga cavalcata di 416 km (521 totali) che ha spinto i 76 valorosi ancora in gara dall'argentina San Salvador de Jujuy alla boliviana Tupiza in un percorso costituito da dune imponenti e insidiose e ritagliato a 3500 metri di altitudine.


Com'è andata


Ad emergere vittorioso con un margine impressionante di 10'51 sul secondo è stato Cyril Déspres, per la prima volta al top con le auto in un raid che, in passato, lo ha visto spesso davanti a tutti, ma su due ruote. Il francese della Peugeot, nuovo leader della generale, si è dimostrato in forma sin dallo start e dopo un po' di battaglia, con Roma in particolare, da metà speciale ha salutato tutti incrementando man mano il proprio vantaggio. La piazza d'onore è quindi andata a Mikko Hirvonen su MINI John Cooper Work Rally, che nei tratti dalla navigazione complessa ha saputo trovare la quadra meglio di altri. Terzo invece Nani Roma a 12'51 con la sua Toyota, ad un certo punto incapace di reggere il passo del centauro. Giù dal podio le due 3008 DKR di Stephane Peterhansel, quarto a 15'15, incappato in un errore di lettura del road book circa la strada da seguire, e di Sébastien Loeb, quinto a 22'13, fermato per diversi minuti da problemi al motore. A 24'04 la Hilux di Giniel de Villers, protagonista di un duello ravvicinato con il polacco Jakub Przygonski su MINI All 4 Racing, appena dietro a 24'23. Ottavo a 27'02 l'olandese Erik Van Loon su Toyota Overdrive, in ripresa archiviati i grattacapi di mercoledì, poi a 32'48 Boris Garafulic su MINI All 4 Racing e a 42'33 Orlando Terranova su MINI JCW Rally.


Alle spalle della top 10


Prima di svelare le altre posizioni, non si può non menzionare la grande sfortuna di Nasser Al-Attiyah. Uno dei big e soprattutto uno dei papabili al successo finale, che a causa dell'incidente nella terza tappa è stato costretto al ritiro avendo danneggiato in maniera importante il telaio della sua Toyota. Altro ko di rilievo quello di Yazeed Al-Rahji su MINI JCW Rally. Il driver di Ryhad a fronte del grosso gap che stava accusando dal vertice ha preferito l'abbandono. Tornando alla classifica undicesimo a 48'40 ha terminato Khalid-Al Qassimi su 2008 DKR; quattordicesimo a 1h03'12 Martin Prokop su Ford F150 Evo; ventitreesimo a 1h53'29 Romain Dumas su 3008 DKR, pure lui come Monsieur Dakar alle prese con qualche sbavatura nell'interpretazione della “bussola”. Trentaduesimo a ben 2h19'31 il Matador Carlos Sainz, finito in un fosso con la sua Peugeot e tuttavia capace di rimettersi in marcia. Tra gli italiani i gemelli De Lorenzo su Toyota Land Cruiser 155 hanno concluso quarantatreesimi a 3h10'23. Venerdì si prosegue sempre in Bolivia con la Tupiza – Oruro di 447 km (692 km complessivi).


La Classifica


1. Despres (Francia)/ Castera (Francia) Peugeot 3008 DKR 4h22'55
2. Hirvonen (Finlandia) / Perin (Francia) MINI John Cooper Works Rally + 10'51
3. Roma (Spagna) / Haro Bravo (Spagna) Toyota Hilux + 12'51
4. Peterhansel (Francia)/Cottret (Francia) Peugeot 3008 DKR +15'15
5. Loeb (Francia) / Elena (Principato di Monaco) Peugeot 3008 DKR +22'13
6. De Villiers (Repubblica Sudafricana) / Von Zitzewitz Toyota Hilux (Germania) +24'04
7. Przygonski (Polonia)/Colsoul (Belgio) MINI All 4 Racing +24'23
8. Van Loon (Olanda) / Rosegaar (Olanda) Toyota Hilux Overdrive + 27'02
9. Garafulic (Cile)/ Palmeiro (Portogallo) MINI All 4 Racing +32'48
10. Terranova (Argentina)/ Schulz (Germania) MINI John Cooper Works Rally +42'33


La Classifica Generale


1. Despres (Francia)/ Castera (Francia) Peugeot 3008 DKR 11h33'16
2. Peterhansel (Francia)/Cottret (Francia) Peugeot 3008 DKR +4'08
3. Hirvonen (Finlandia) / Perin (Francia) MINI John Cooper Works Rally + 5'04
4. Loeb (Francia) / Elena (Principato di Monaco) Peugeot 3008 DKR +6'48
5. Roma (Spagna) / Haro Bravo (Spagna) Toyota Hilux + 10'30
6. Przygonski (Polonia)/Colsoul (Belgio) MINI All 4 Racing + 36'35
7. De Villiers (Repubblica Sudafricana) / Von Zitzewitz Toyota Hilux (Germania) + 43'59
8. Terranova (Argentina)/ Schulz (Germania) MINI John Cooper Works Rally + 48'37
9. Garafulic (Cile)/ Palmeiro (Portogallo) MINI All 4 Racing + 1h21'20
10. Abu-Issa (Qatar) / Panseri (Francia) MINI All 4 Racing + 1h35'50


Dakar 2017, le tappe


➤ 2 Gennaio: da Asuncion (Paraguay) a Resistencia (Argentina) – 454 km
➤ 3 Gennaio: da Resistencia (Argentina) a San Miguel de Tucuman (Argentina) – 803 km
➤ 4 Gennaio: da San Miguel De Tucuman (Argentina) a San Salvador de Jujuy (Argentina) -780 km
➤ 5 Gennaio: da San Salvador de Jujuy (Argentina) a Tupiza (Bolivia) – 521 km
➤ 6 Gennaio: da Tupiza (Bolivia) a Oruro (Bolivia) – 692 km
➤ 7 Gennaio: da Oruro (Bolivia) a La Paz (Bolivia) – 786 km
➤ 8 Gennaio: Riposo a La Paz (Bolivia)
➤ 9 Gennaio: da La Paz (Bolivia) a Uyuni (Bolivia) – 622 km
➤ 10 Gennaio: da Uyuni (Bolivia) a Salta (Argentina) – 892 km
➤ 11 Gennaio: da Salta (Argentina) a Chilecito (Argentina) – 977 km
➤ 12 Gennaio: da Chilecito (Argentina) a San Juan (Argentina) – 751 km
➤ 13 Gennaio: da San Juan (Argentina) a Rio Cuarto (Argentina) – 759 km
➤ 14 Gennaio: da Rio Cuarto (Argentina) a Buenos Aires (Argentina) – 786 km

Dakar 2017, Déspres senza rivali nella quarta tappa