Nel mirino ci sono Audi A7 Sportback, BMW Serie 6 GranCoupé e Mercedes CLS

La svolta. Un’altra svolta. Questo è la Stinger per Kia, gran turismo che si mette in diretta competizione con Audi A7 Sportback, BMW Serie 6 GranCoupé e Mercedes CLS. Il marchio coreano, non è una novità, sta incrementando incessantemente la propria scalata nei confronti della migliore concorrenza; se non in termini di vendite, non ancora almeno, di sicuro dal punto di vista del prestigio e della considerazione da parte dei clienti. Già solo il fatto di pensare di mettere in commercio un’auto come la Stinger è la più chiara testimonianza di ciò. Una gran turismo senza timori reverenziali.


Disegnata a Francoforte


Le linee della Kia Stinger le ha disegnate ovviamente lui, il “papà” di tutte le Kia degli ultimi anni: Peter Schreyer, che insieme a un team di creativi non ha dormito la notte, per arrivare alla definizione di questo modello cruciale per Kia. Sì perché al di là dei numeri di mercato che saprà ottenere, la Stinger non può essere da meno delle tre tedesche sopra citate da nessun punto di vista, perché se decidi di lanciare la sfida in un segmento così difficile, allora non ti puoi permettere non un errore, ma nemmeno una minima sbavatura. E dalle foto bisogna dire che il design è di quelli che lasciano il segno. La Stinger dissimula molto bene le grandi dimensioni, grazie al passo lungo e alla carrozzeria “muscolosa”, priva però di qualsiasi eccesso. A dominare la scena è infatti la pulizia delle linee, con pochi, semplici tratti, e qualche “fregio” molto caratteristico, come lo sfogo dell’aria dietro i passaruota anteriori o il prolungamento del faro posteriore nella fiancata. A caratterizzare più di tutto il design della Stinger è comunque l’andamento del tetto, che “sbilancia” la carrozzeria verso il posteriore e fa della vettura una due volumi e mezzo. O una berlina-coupé, per tornare alla Mercedes CLS e alle altre due tedesche.


Messa a punto al Nurburgring


Al look aggressivo non può non corrispondere un comportamento stradale all’altezza: in attesa di guidarla (ma ci vorrà ancora un po’ di tempo, visto che le vendite inizieranno a fine anno negli USA e più tardi in Europa), rassicura sapere che la messa a punto di sterzo e assetto è stata perfezionata - e probabilmente non è ancora stata ultimata - sul tracciato del Nurburgring, il vecchio ’Ring da oltre 20 km. Nulla si sa, per ora, sui motori, anche se non sono da escludere una variante ibrida e una supersportiva da contrapporre alle varie AMG, M ed RS

Kia Stinger, l'ammiraglia anti tedesche a Detroit

Foto di: Adriano Tosi