La berlina è ordinabile e arriva in Italia con cinque motori e quattro allestimenti

Il mese di gennaio 2017 sancisce l’esordio sul mercato italiano della rinnovata Skoda Octavia, sottoposta di recente a un aggiornamento che interessa la parte estetica e l’equipaggiamento di bordo: cambia la foggia delle luci anteriori, vengono rinnovati i monitor nella plancia e debuttano nuovi sistemi di sicurezza. Queste migliorie non incidono sui prezzi di listino, che rimangono uno fra i punti di forza della berlina ceca: la Octavia 2017 parte da 20.100 euro con il motore a benzina 1.0 TSI (115 CV) e raggiunge i 25.570 euro di quella con il diesel 2.0 TDI (150 CV). Per la variante di carrozzeria station wagon bisogna aggiungere 1.050 euro. La Octavia può essere ordinata con il benzina 1.0 TSI, il benzina/metano 1.4 G-TEC (110 CV) e tre motori a gasolio: il 1.6 TDI da 90 CV, il 1.6 TDI da 115 CV e il 2.0 TDI da 150 CV. La G-TEC costa 24.260 euro, mentre i diesel da 90 CV e 115 CV sono ordinabili da 21.470 euro e 23.760 euro.

Sono optional la trazione integrale (solo per il 2.0 TDI) e il cambio automatico DSG, ordinabile su tutte ad eccezione della 1.6 TDI da 90 CV. Gli allestimenti sono quattro. L’Active è quello meno costoso e prevede di serie lo schermo nella plancia da 6,5 pollici e le luci diurne a LED. L’equipaggiamento si fa più completo dalla versione Ambition, di secondo livello, che aggiunge la connettività bluetooth, il sistema di ricarica senza fili per smartphone, i sensori di parcheggio posteriori e il sistema anti-sonnolenza. La Executive aggiunge lo schermo nella plancia da 8 pollici, gli specchietti laterali ripiegabili elettricamente e la connettività Smartlink con lo smartphone, mentre la ricca Style è dotata anche dei fari anteriori a LED e dei sensori di parcheggio anteriori. L’unica vera concorrente della Skoda Octavia (4,66 metri) sarà la Renault Megane Grand Coupé, lunga 4,63 metri, attesa sul mercato italiano a 2017 inoltrato.

Skoda Octavia Scout, una storia di famiglia