Dagli USA un pannello aggiornabile e intelligente, utile anche in situazioni di pericolo

L'ultima revisione introdotta per le targhe automobilistiche in Italia risale al 1999. Prima di allora la Motorizzazione era intervenuta nel 1994, senza mai apportare modifiche significative: in tutto il mondo le targhe non sono mai state sfiorate dal progresso tecnologico e rimangono uno strumento decisamente semplice, analogo a com'erano a fine 1800. Ciò potrebbe cambiare da fine 2017, quando la società californiana Reviver intende lanciare sul mercato rPlate, una targa digitale che introduce funzioni evolute rispetto a quelle tradizionali: può essere aggiornata via internet, traccia la posizione del veicolo e diffonde messaggi pubblicitari. Reviver è stata presentata nel corso del recente Salone dell'automobile di Detroit, quando l'azienda ha ottenuto le luci della ribalta dopo un lungo periodo di anonimato.


Da anni infatti Reviver sta lavorando con gli uffici tecnici di alcuni stati (Arizona, Florida, California, Texas) per ottenere le dovute omologazioni, requisito fondamentale prima di metterla in vendita. rPlate si avvale di un modulo per la connessione internet LTE, di un ricevitore GPS, di una memoria interna e adotta uno schermo ampio 12x6 pollici, ampio quanto una normale targa e visibile in tutte le condizioni di luce. Secondo l'azienda, ad auto ferma rPlate può essere utilizzata dai concessionari per esibire messaggi pubblicitari o per avvertire gli automobilisti del peggioramento delle condizioni climatiche. La targa è abbinata al numero di telaio e risulta quindi del tutto inutile se rubata. Reviver intende lanciare rPlate entro fine 2017 in Arizona, Florida, California e Texas, dov'è immatricolato il 25% delle auto vendute negli USA. Il costo è ad oggi sconosciuto, ma non si raggiungeranno alcuni estremi visti con le targhe comuni...

Reviver rPlate, prove di targa digitale