Il lato oscuro della berlina di classe... E 200, 250d, 350d, e 43 AMG

E’ sempre la stessa storia… Quando si pensa a Mercedes Classe E non si può far altro che immaginare una delle berline per eccellenza, sinonimo di comfort ed eleganza. Ma poi poco dopo l’uscita della nuova serie arrivano di gran fretta tutte le versioni piccanti. Questa è la volta di Brabus che ha messo pesantemente le mani sulla E (W213). Il tuner tedesco ha pensato, come di consueto, a parti estetiche, motoristiche e anche agli interni, impreziosendo una berlina che ora strizza l’occhio alle sportive (nonostante le generose dimensioni, rimaste invariate).


Performance di livello, anche sul diesel


Brabus va subito al sodo “attaccando” la gamma fin dall’entry level benzina. La nota E 200, che nella normalità erogherebbe 184 CV, dopo il trattamento raggiunge la potenza di 225 CV. L’incremento è dovuto all’installazione del kit PowerXtra B20 che tra l’altro aumenta anche la coppia, portando i Nm a 330. Lo stesso discorso vale anche per il diesel che questa volta beneficia del kit PowerXtra D3 che nel caso della 220d segna un +27 CV e + 50 Nm. Il top si ottiene partendo da una motorizzazione più alta, ossia la 350d la cui potenza ottiene un notevole incremento che la porta ad abbattere di due decimi il tempo nello 0-100 km/h (ora di 5,7 secondi). Dopo essersi occupati della faccenda motori (anche se in fin dei conti il kit si installa in un’ora circa) Brabus pensa all’assetto con due soluzioni per gli ammortizzatori. Molle sportive che abbassano la vettura di 30 mm o il alternativa il Air Body Control, ossia un modulo speciale di controllo delle sospensioni pneumatiche per le alte prestazioni, cui la nuova Classe E dovrà abituarsi.


Estetica e interni, c’è solo da scegliere


Non c’è da stupirsi se le soluzioni offerte da Brabus per la personalizzazioni della propria berline siano infinite, o quasi… Un po’ come le vie del Signore, ma qui si parla di kit aerodinamici che intervengono davanti e dietro. All’anteriore, infatti, c’è uno spoiler che riduce la portanza sull’assale, migliorando la stabilità ad alte velocità e rendendo aggressivo il look del “muso”. Il posteriore diventa davvero cattivo i quattro teminali di scarico e l’estrattore dotato di tre alette verticali che agevolano il flusso dell’aria. Queste migliorie che coinvologono aerodimanica ed estitica sono pensate sia per le versioni “normali” di classe E sia per chi avesse acquistato una versione AMG. Non mancano i cerchi in lega Monoblock disponibili da 18” fino alla misura di 21”; accessori per gli interni in alluminio e pelle o Alcantara per i sedili. Se poi doveste pensare che il nuovo impianto di scarico “urli” troppo, sul modello 43 AMG basta inserire la modalità “coming home” per non svegliare il vicinato.

Mercedes Classe E Brabus, anche diesel

Foto di: Lorenzo Catini