Il Gruppo italoamericano ha firmato a Bruxelles un protocollo di intesa con Iveco e ENGIE

FCA, Iveco e l’operatore internazionale per l’energia ENGIE collaboreranno a livello europeo e su larga scala per promuovere lo sviluppo di veicoli a gas naturale e le relative infrastrutture. L’accordo, che riprende quello firmato a Roma con SNAM, è stato annunciato in occasione del "Salon de l'Auto" di Bruxelles, rientra nell’ambito della direttiva comunitaria DAFI e dedica una particolare attenzione ad alcuni Paesi e regioni fra cui quella belga della Vallonia con la quale i firmatari dell’accordo hanno recentemente collaborato per lo sviluppo dei combustibili alternativi (LNG e CNG principalmente).


L’Italia come esempio


Durante l’incontro, il ministro della Mobilità e dell'Ambiente della Regione belga ha annunciato un programma per il miglioramento della qualità dell'aria in Vallonia che porterà, entro il 2030, ad avere tutte le vetture di flotte pubbliche che necessiteranno di sostituzione alimentate con combustibili alternativi. Il regolamento per promuove lo sviluppo di infrastrutture per il gas naturale compresso varato dal Governo vallone ha avuto come esempio quello dell’Italia, primo Paese in Europa per diffusione di distributori di metano.


Progetti su larga scala


Il memorandum di intesa che ha impegnato FCA, IVECO e ENGIE non riguarda però solo il Belgio (o meglio la Vallonia), ma interessa anche altri paesi europei come l'Italia, la Romania, la Francia e la Repubblica Ceca e numerose aree di attività come stazioni di servizio in loco, collaborazioni sulla ricerca e lo sviluppo, la cooperazione con Governi e operatori privati per lo sviluppo del CNG, sempre nel contesto della Direttiva europea DAFI e di progetti europei come Connect2LNG.