Superati i livelli di Pm10 nel Capoluogo lombardo. Ecco chi può circolare e chi no

L’inquinamento a Milano si fa pesante e scattano così, anche nel Capoluogo lombardo, le misure straordinarie anti smog che, ovviamente, passano anche per uno stop alla circolazione delle auto. Lo ha annunciato in una nota il Comune; si tratta del primo blocco dell’anno causato dalll'eccessivo livello di Pm10, le polveri sottili attualmente ritenute le più pericolose per la salute. Il provvedimento, che inizia giovedì 26 gennaio e prosegue venerdì 27, è stato necessario poiché il limite di 50 microgrammi per metro cubo è stato superato per sette giorni di seguito. Molti automobilisti però potrebbero doversi fermare ancora. Tutti i provvedimenti saranno sospesi, infatti, dopo due giorni consecutivi sotto i limiti di 50 microgrammi al metrocubo, rilevati nel terzo giorno e quindi a partire dal quarto. Chi deve muoversi nel fine settimana quindi deve prima informarsi se il blocco del traffico è stato prolungato.


Chi si deve fermare


Queste le misure previste dal "Protocollo regionale sulla qualità dell'aria": stop a tutti i benzina Euro 0 e Diesel Euro 0, 1, 2, anche nelle giornate di sabato domenica e festivi dalle 7.30 alle 19.30. Stop anche alle auto private Diesel Euro 3 senza filtro anti particolato dalle 9.00 alle 17.00, mentre i veicoli commerciali della stressa tipologia saranno bloccati dalle 7.30 alle 9.30.


Qual è la multa


La multa per chi usa un’auto che non può circolare nel giorno del blocco del traffico è naturalmente la stessa in tutta Italia, perché a stabilirla è l’articolo 13 bis del Codice della Strada. L’importo della sanzione, che scatta in seguito ad un blocco dei vigili urbani o delle forze dell’ordine, va da un minimo di 163 euro a un massimo di 658 euro. Ed è sanzionata anche la recidiva: chi ha violato il blocco negli ultimi due anni e viene riscoperto nuovamente, rischia la sospensione della patente da 15 a 30 giorni.