L'utilitaria spagnola è stata completamente rinnovata dentro e fuori e ora si ispira alla Leon

E' molto più di una "mini Leon". Sì, perché la nuova Seat Ibiza, giunta alla sua quinta generazione, si ispira – tanto - alla sorella maggiore, ma ha una sua identità ben definita. Innanzitutto, è la prima utilitaria ad utilizzare la piattaforma MQB A0 del Gruppo Volkswagen. Questo si traduce in una lunghezza pressoché invariata (è più corta di 2 mm) ma il passo cresce di quasi 10 cm a tutto vantaggio dell'abitabilità e del comportamento stradale. E poi c'è il bagagliaio che cresce di 63 litri e arriva ad un totale di 355 litri, un valore di riferimento nel segmento. Le linee, rispetto al modello uscente, sono state curate per trasmettere un senso di forte dinamicità anche a macchina ferma. Il frontale, per cominciare, è affilato e minimale, con delle linee tese che formano idealmente una "X", ed è arricchito dai gruppi ottici con la firma LED che è ormai tipica dei modelli Seat più recenti, come appunto la Leon (da poco rinnovata) e il SUV Ateca.

Il disegno dei fanali posteriori riprende quello del vecchio modello: al contrario di quelli della Leon, che sono più allungati e si estendono anche sul portellone, sulla nuova Ibiza restano compatti e contribuiscono a rendere il "lato B" piuttosto sportivo, guadagnando anche loro le luci a LED. Le fiancate, infine, sono solcate da nervature che alleggeriscono la vista d'insieme. La personalità marcata di questa Ibiza è ancora più accentuata sull'allestimento FR, quello più sportivo. Dentro, il design del cruscotto e dell'abitacolo è coerente con il linguaggio stilistico al quale Seat ci ha abituato negli ultimi anni: le linee sono spigolose e minimali, mentre i materiali sono un po' rigidi ma robusti e di alta qualità.


Nuova Seat Ibiza, tutto sulla quinta generazione [VIDEO]

Foto di: Adriano Tosi