Il colosso tedesco è il primo costruttore ad accordarsi dopo che la società ha aperto la sua piattaforma

Il gruppo Daimler e Uber si sono stretti la mano; nei prossimi anni le Mercedes a guida autonoma entreranno nella flotta dell'azienda californiana. Quello che cambia rispetto agli accordi presi con Ford e con Volvo è che ora la produzione e la gestione delle auto spetta a Daimler stessa. In sostanza il colosso del ride sharing ha deciso di aprire la sua piattaforma ai costruttori e Mercedes è stata la prima ad aderire. L'idea di Uber è quella di installare - semplificando - il suo “sistema operativo” su diverse piattaforme. Il team infatti ha già una divisione di ingegneri che hanno sviluppato il proprio software per la guida autonoma, quello di cui hanno bisogno è la “materia prima”: le auto. 


L'accordo tra i due colossi conferma le tendenze a cui assistiamo in questo periodo; il futuro della mobilità sarà connesso, condiviso, autonomo ed elettrico. Per ora i dettagli della partnership non sono stati dichiarati, ma è facile aspettarsi che le Mercedes che verranno usate nella flotta saranno proprio alimentate a batterie.