Sfrutta il sistema delle "flow cell" e sarà presentata a marzo al Salone di Ginevra

Mentre due colossi dell'auto come Honda e GM si stringono la mano per sviluppare i motori ad idrogeno, la Toyota ha già la Mirai nel listino e gli altri produttori stanno facendo grossi progressi, c'è una piccola società nata nel 2013 con sede in Liechtenstein che promette di svelare al Salone di Ginevra (9-19 marzo) una supercar campionessa di efficienza. Stiamo parlando della NanoFlowcell Quant 48Volt; un concept con autonomia prevista di 1.000 km spinto da un propulsore che sfrutta il sistema delle "flow cell". In sostanza l'auto ha due serbatoi contenenti elettroliti che, passarendo attraverso una membrana, creano energia elettrica; una sorta di auto elettrica che però non si ricarca dalla presa, ma cambiando i liquidi dei serbatoi.


I numeri dichiarati dalla Casa sono ambiziosi: quattro ruote motrici, 566 Kw (770 CV), accelerazione da zero a cento in 2,4 secondi e velocità massima di 300 km/h. Nonostante la sua "breve" storia il Marchio è già al suo quarto prototipo: dopo la Quant e-Sportlimousine, la Quant F da 1.090 CV e la piccola QUANTiNO, ora la 48Volt punta tutto sull'autonomia. Per ora l'unica foto ufficiale è qualla che ritrae il posteriore della supercar. Per vederla e conoscerne ogni dettaglio l'appuntamento è fissato a Ginevra, dal 9 al 19 marzo. Qui sotto trovate un video - in inglese - che spiega i princìpi generali del funzionamento del motore, buona visione!



nanoFlowcell, come funziona il motore




Ecco come funziona il propulsore della 48Volt che promette 1.000 km di autonomia e 300 km/h.

nanoFlowcell QUANTiNO, quando l'elettrica va ad acqua salata

Foto di: Sergio Chierici