La Casa di elaborazioni giapponese ha aggiunto il fattore "cattiveria" al più classico dei fuoristrada

Quando la base di partenza per un'elaborazione è una Mercedes-AMG G 63 il risultato finale non potrà che essere d'impatto. Un fuoristrada "vecchio stile" che negli anni si è evoluto, arrivando a diventare un SUV raffinato e potente - 544 CV e 760 Nm - con interni sofisticati e linee classiche. I ragazzi di Wald però, una nota Casa di elaborazioni giapponese, hanno deciso di intervenire per stravolgere l'indole elegante del mezzo. La prima cosa che salta all'occhio è sicuramente la colorazione: un wrapping in blu "Cosmic" e nero per non passare inosservati. I cerchi in lega, ora da 22 pollici, non sono certo da meno; colorazione brillante e pneumatici runflat (non il massimo per il fuoristrada).


Il frontale è caratterizzato da un paraurti più aggressivo; le linee sono decise e muscolose. Resta costante la presenza di angoli retti che caratterizzano la Classe G da sempre, ma ora tutti i dettagli sono più marcati, scavati e complessi. I gruppi ottici sono a LED e alloggiano in una struttura tutta nuova, ora in tinta con la carrozzeria, e la griglia è "arricchita" di dettagli in carbonio, compreso lo stemma Mercedes. Nel posteriore sono gli estrattori a rubare la scena, una visione davvero insolita per un fuoristrada. Anche i fari sono stati sostituiti, adesso hanno un look più moderno - sempre squadrato - e sono a LED. Gli ordini per avere questa elaborazione sono aperti, le consegne sono previste per marzo.

Mercedes-AMG G 63 by Wald, il "bisonte blu"