Tre cilindri 1.5 turbo da 200 CV e selettore delle modalità di guida sono le principali novità della piccola sportiva

Anteprima mondiale a Ginevra per la nuova generazione di Ford Fiesta ST la più piccola nella scuderia Ford Performance e derivata direttamente dalla nuova Fiesta, che presenta interessanti novità. Si parte dal nuovo motore tre cilindri EcoBoost 1.5, fino al selettore delle modalità di guida per scegliere fra Normal, Sport e Track, ottimizzando le configurazioni di motore, sterzo e controlli di stabilità passando per la regolazone elettronica del suono allo scarico. L'arrivo sul mercato della nuova Fiesta ST è previsto per l'inizio del 2018, affiancato da un'ampia possibilità di personalizzazione sia della carrozzeria che delle dotazione interne. "La prossima generazione di Fiesta ST rimane fedele alla nostra filosofia di applicare l'innovazione tecnologica allo stato dell'arte a ogni aspetto delle Ford Performance Car, dal telaio alla motorizzazione", ha commentato Joe Bakaj, vice presidente sviluppo prodotto Ford Europa.


Tre cilindri, a volte due


Il nuovo Motore 1.5 tre cilindri da 200 CV e 290 Nm di coppia, sfrutta la collaudata tecnologia EcoBoost, già applicata sul 1.0. Per esaltare ancora di più la disponibilità di coppia ai bassi regimi (determinata dall'alta iniezione di pressione e dalla doppia fasatura variabile delle valvole) è utilizzato un nuovo design delle turbine che generano pressione più velocemente e riducono così il cosiddetto turbo-lag. La nuova iniezione combinata (diretta e indiretta) oltre ad aumentare le prestazioni, riduce le emissioni di CO2. Sempre in chiave risparmio è applicata la disattivazione dei cilindri che interrompe l'afflusso di benzina e il movimento delle valvole in 14 millisecondi, quando le condizioni di guida non richiedono la piena potenza. Il collettore di scarico è integrato nel monoblocco in modo da accorciare il percorso dei gas dallo scarico al turbo.


Tre modi di vivere la sportività


In questa nuova generazione di Fiesta ST fa il suo debutto il selettore delle modalità di guida che ottimizza l'esperienza nelle tre situazioni più richieste: Normal, Sport e Track, agendo sulla mappatura del motore, sul controllo della trazione, sul controllo della stabilità, sulla regolazione del suono allo scarico e sullo sterzo elettrico. La taratura di questi parametri va, ovviamente, da una situazione più naturale e rilassata fino a quella estrema della modalità Track in cui il controllo elettronico della trazione è disattivato e il controllo elettronico della stabilità è limitato. La nuova Fiesta ST monta la versione più aggiornata del controllo dinamico della trazione in curva, mentre, a prescindere dal selettore, sono disponibili tre modalità in cui impostare il controllo elettronico della stabilità: completo, limitato e disattivato.


Non una sola auto


Grande possibilità di personalizzazione in fase di acquisto per clienti di Ford Fiesta ST che potranno scegliere diverse finiture per leva del cambio, volante, maniglie delle portiere e altri elementi decorativi della plancia oltre a beneficiare dei sedili Recaro, volante tagliato e cerchi in lega da 18". Dal punto di vista infotainment in plancia fa la sua comparsa il Sync 3 supportato da un touchscreen da 8" ad alta risoluzione e capacitivo che permette il controllo vocale delle app del catalogo AppLink e la connessione con gli smartphone attraverso il sistemi Apple CarPlay e AndroidAuto. A partire dalla prossima estate il Sync 3 consentirà anche la connessione ad Alexa, l'assistente virtuale di Amazon. Sulla nuova generazione di Fiesta ST sarà, inoltre, disponibile il sistema audio premium B&O PLAY.

Nuova Ford Fiesta ST, cattiva quando serve

Foto di: Francesco Stazi