Al Mobile World Congress la Casa bavarese presenta i suoi servizi per integrare l'auto con l'internet delle cose

La connettività pilota-auto è il tema centrale affrontato da BMW al Mobile World Congress di Barcellona. Il cosiddetto "internet delle cose", infatti, sarà la futura evoluzione di una rete che ci vedesempre più interconnessi e fruitori di servizi digitali in cui l’auto gioca un ruolo centrale come uno degli ambienti dove si verifica lo scambio di informazioni. BMW Connected è il servizio della casa Bavarese che tiene i possessori di una BMW sempre aggiornati e, appunto, connessi attreverso una piattaforma digitale e dispositivi mobili come smartphone o smartwatch. Un altro tema che BMW sviluppa al MWC è il parcheggio autonomo, presentato attraverso una i3 controllata in remoto attraverso i gesti.


Sempre connessi con l'Open Mobility Cloud


Al centro del servizio è l'Open Mobility Cloud, costruita su Microsoft Azure che permette di personalizzare le funzionalità di pianificazione viaggi o di controllo a distanza del veicolo e che, oggi, è disponibile in ventinove Paesi. Fra i device che possono essere connessi troviamo Apple Watch, Samsung Gear a Amazon Echo. In particolare, grazie ad Alexa di Amazon è possibile controllare il livello di carburante dell’auto, bloccare il veicolo o attivare il clima, tutto in remoto e utilizzando i comandi vocali. Alexa permette, inoltre, agli utenti di controllare gli appuntamenti del giorno e pianificare un itinerario, con orari di partenza ottimali per arrivare in tempo in base al traffico.


Tanti servizi in un'unica auto


In sperimentazione nel Regno Unito, a partire dalla metà del 2017 c’è anche un servizio che consente a BMW Connect di avvisare quando l'auto deve effettuare la manutenzione ordinaria e offrire una scelta di appuntamenti all’officina autorizzata che possono poi essere prenotati sempre attraverso BMW Connect e aggiunti al computer di bordo, in modo da essere rammentati a tempo debito. Andando oltre e pensando a quando non servirà più la totale attenzione del guidatore, BMW sta studiando anche sistemi di intrattenimento per sfruttare al meglio il tempo trascorso nel veicolo mentre si sta (non)guidando in modo autonomo e basati sui comandi vocali come, ad esempio, la prenotazione per la cena dimostrata in occasione del CES 2017 utilizzando un prototipo di Cortana. Infine, grazie a un servizio studiato con Amazon Prime e presentato sempre allo scorso CES sarà possibile, per i clienti BMW, definire un punto di consegna di un acquisto sull’itinerario di viaggio che verrà stabilito appunto da Prime Now e l'Open Mobility Cloud.

BMW porta a Barcellona l'Open Mobility Cloud