Servirà a testare servizi evoluti di car sharing a Barcellona. La prima Seat elettrica di serie arriverà invece nel 2019

Dal 2018 le Seat saranno già dotate dei sistemi di connettività del futuro. A dirlo è il presidente della Casa spagnola, Luca De Meo, che approfitta del Mobile World Congress di Barcellona per svelare anche la concept elettrica Seat eMii. Di base è una normale Seat Mii, ma al posto del serbatoio ha una batteria e invece del motore a benzina un elettrico da 82 CV che le permette di raggiungere i 130 km/h, scattare da 0 a 100 km/h in 11,3 secondi e soprattutto percorrere fino a 170 km con un pieno elettrico. Nell'utilizzo quotidiano l'autonomia dovrebbe invece scendere a un più realistico dato di 120 km, prestazioni uguali a quelle della cugina Volkswagen e-up! già in vendita anche in Italia. Lo stesso De Meo ha però tenuto a precisare che questa e-Mii è solo "un'aperitivo" che anticipa la prima Seat elettrica di serie del 2019.


La scheda tecnica di questa Seat eMii concept elenca anche una coppia massima di 210 Nm, esattamente come la e-up!, un tempo di circa 9 ore per una ricarica completa della batteria dalla normale presa domestica e 30 minuti per un 80% del pieno dalle colonnine a ricarica rapida. Al momento non è dato sapere se la eMii verrà prodotta in serie, ma quel che è certo è che almeno dieci esemplari saranno assemblati per avviare un progetto pilota di car sharing elettrico a Barcellona, in Spagna. L'idea è quella di creare una piccola flotta di vetture elettriche a guida condivisa destinate ai lavoratori della cittadella tecnologica Pier01 e agli operatori del Metropolis:Lab Barcelona, il centro ricerca Seat nella città catalana dove tecnici e ingegneri potranno prenotare e utilizzare le auto attraverso la tecnologia Digital Access su dispositivi mobili, senza una chiave fisica.

Seat eMii concept, la piccola elettrica condivisa

Foto di: Fabio Gemelli