Provate in Andalusia le versioni che completano la gamma, con la nuova capote in tela offrono anche uno staordinario comfort

I microfoni nelle cinture di sicurezza (di serie) e il riscaldamento al collo con una ventilazione più efficiente sono due delle "chicche" che Audi offre ai clienti delle nuove A5 e S5 cabrio. Un modello di nicchia che si confronta con le rivali tedesche (Serie 3 e  Serie 4 e la nuova arrivata Classe C) anche in mercati importanti. Che in Europa non sono quelli dei paesi dove splende il sole, ma quelli dove piove parecchio: la Gran Bretagna e la Germania in particolare. Eppure, con la nuova capote chiusa, rigorosamente in tela e altamente insonorizzata, quasi non ci si accorge di essere su una convertibile.


Com'è


Con la versione scoperta, la casa dei Quattro Anelli completa la gamma A5. La cabrio, naturalmente, non si discosta dagli altri modelli. Rispetto alla versione precedente guadagna cinque centimetri in lunghezza: 4,673 per la A5 e 4,692 per la S5. Le nuove dimensioni hanno consentito agli ingegneri di ricavare più spazio dentro l'abitacolo. Per i passeggeri, in particolare per i due che viaggiano dietro, e per i bagagli. Il passo è maggiorato (14 millimetri in più) ed i sedili sono più compatti. Il vano di carico oscilla tra i 320 (capote aperta) ed i 380 litri: nel segmento nessuno fa meglio. Il cofano anteriore ridisegnato ottiene le nervature ed il frontale beneficia di una nuova griglia single frame. Altri interventi hanno ovviamente riguardato i proiettori Xenon Plus davanti e LED dietro. In generale, le linee sono più secche e decise, quasi affilate. Audi ha integrato (di serie) una sim con tariffa flat che include il roaming in Europa per il traffico dati dei servizi connect. La casa dei Quattro Anelli offre fino a 30 sistemi di assistenza alla guida e, per la prima volta, monta anche tecnologie Car-to-X, ovvero di funzioni che rilevano informazioni su condizioni particolare (nebbia, punti pericolosi, segnaletica e via elencando) e le comunicano ad un server che le mette poi a disposizione della "comunità" connessa della galassia Audi.


Come va


La faccio breve: Audi S5 cabrio, alimentata da un biturbo da 3.0 litri da 354 cavalli e 500 Nm di coppia con consumi dichiarati di 7,7 l/100 km, tira come un treno, quasi come un Tgv, anche se la velocità massima è limitata a 250 orari, e si guida come sui binari. Ma grazie allo sterzo dinamico abbinato alla trazione integrale quattro con differenziale centrale autobloccante e ad un diverso settaggio, questa versione riduce l'effetto del sottosterzo. E nello stretto produce quasi il risultato opposto per aumentare il piacere di guida e "imporre" a chi sta al volante manovre più impegnative, salvo intervenire con l'elettronica se il posteriore allarga troppo. Una situazione che non si verifica con la A5 con il TDI da 2.0 litri e 190 cavalli che sarà la più venduta in Italia e che ho guidato (come la S5) tra Cadice e Jerez de la Frontera, in Andalusia, una regione dalla bellezza sconfinata. Le traiettorie sono "regolari" e la guida è decisamente da Gran Turismo favorita anche da una garbata trasmissione S tronic a sette marce. Anche con la capote abbassata il comfort a bordo è notevole: fino a oltre 100 orari si dialoga tranquillamente senza essere costretti ad aumentare il tono di voce. Per "sicurezza" sono stati però installati i microfoni che consentono di interloquire con il sistema di infotainment di bordo. La S5, che non potevo non provare, è una purosangue dalle potenzialità mostruose (5,1 secondi per schizzare da 0 a 100 km/h), ma per sfruttarle non devi essere uno qualsiasi, altrimenti la sue reazione ti sorprendono. La A5 è un cavallo di razza che non ha bisogno di essere domato, ma che ti porta dove vuoi tu. E come lo vuoi tu. Sono proprio due modi differenti di intendere la macchina: due filosofie di guida diversa.


Curiosità


Ricordatevi due numeri: 15, 18 e 50. Sono le cifre principali che riguardano la capote. Quindici sono i secondi necessari per aprire il soft top: grazie al nuovo sistema basta un leggero tocco sul comando a lato del conducente per innescare il sistema elettrico. Diciotto secondi è invece il tempo necessario per la chiusura del tettuccio in tela, che torna ad infilarsi nel vano mobile posteriore all'interno del bagagliaio. Cinquanta, infine, è la velocità massima alla quale si può aprire e chiudere la capote, che assicura una sorprendente insonorizzazione all'abitacolo quando è "sigillata". Chi guida, insomma, può azionare il meccanismo togliendo solo per un attimo le mani dal volante. Comodo, silenzioso e funzionale.


Quanto costa


Il prezzo d'ingresso è di 52.950 euro ed è riferito alla versione A5 cabrio 2.0 TDI da 190 cavalli con cambio S Tronic a 7 marce, che per il momento è l'unica offerta anche con la sola trazione anteriore. Per la versione con il diesel più potente, il 3.0 litri TDI quattro da 286 cavalli e trasmissione tiptronic, servono 59.650 euro. Sul fronte benzina ci sono il 2.0 TFSI da 252 cavalli quattro S tronic da 57.850 euro e la variante S5 con il sei cilindri da 354 cavalli da 75.450 euro.


Scheda


Motorizzazione provata: 2.0 TDI da 190 CV
Quando arriva: fine marzo
Quanto costa: da 52.950 euro
Quanto consuma (ciclo combinato): 4,5 l/100 km
Quanta CO2 emette: 118 g/km
0-100 km/h: 8,3 secondi
Garanzia: 2 anni

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