Come farsi rimborsare se non c’è l’indennizzo diretto

In caso di incidente, tutti vorrebbero essere risarciti con l'indennizzo diretto perché è la propria assicurazione che rimborsa in fretta, dopo che è stato presentato il Modulo blu della Constatazione amichevole. Tuttavia, per legge, non sempre si può seguire quella strada. Ci sono incidenti in cui scatta la procedura ordinaria, più complessa: quando sono rimasti coinvolti più di due veicoli; oppure quando dal sinistro sono derivate lesioni a passanti o lesioni al conducente superiori a 9 punti di invalidità; o quando ci sono incidenti con veicoli immatricolati all'estero.


Cavarsela in tre passi


#1. Quale compagnie. Come vittime dell'incidente, dovete fare richiesta di risarcimento all'impresa del veicolo responsabile del sinistro. Prezioso il fac-simile di richiesta che trovate sul sito dell'Ivass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni), di recente rivisto.


#2. Cosa scrivere. Nella richiesta indicate targa e numero di polizza di entrambe le auto: quest'ultima la trovate sul certificato assicurativo cartaceo (o sullo smartphone). Fate una descrizione dettagliata delle circostanze e delle modalità del sinistro (allegando l'eventuale Modulo blu). Informate la compagnia che il vostro veicolo è a disposizione per la valutazione dei danni subiti per almeno cinque giorni non festivi consecutivi a partire dalla ricezione della richiesta.


#3. Tempi. Qualsiasi procedura sia stata attivata, l'impresa è tenuta a formulare l'offerta di risarcimento entro 60 giorni dalla data in cui ha ricevuto la richiesta per i danni alle cose o al veicolo ed entro 90 giorni per i danni alla persona. Per il caso di lesioni alla persona, occorre sapere che i 90 giorni decorrono dalla data di presentazione di un certificato medico di avvenuta guarigione o di stabilizzazione dei postumi. Se la richiesta manca di qualche elemento essenziale, l'impresa è tenuta ad indicarvi, entro 30 giorni, le informazioni integrative necessarie alla definizione del sinistro. Una volta che hai accettato la somma offerta, l'impresa è poi tenuta ad effettuare il pagamento entro i successivi 15 giorni.


Un professionista prezioso


Sia con la procedura di indennizzo diretto sia con la procedura ordinaria, valutate sempre e comunque di avvalervi dell'aiuto di un professionista: un avvocato, un esperto in infortunistica stradale, un patrocinatore stragiudiziale. È un vostro diritto, come rammenta anche l'Antitrust, che potete far valere sempre, specie per i sinistri complessi e con lesioni fisiche.