Un "cervello" elettronico regola le camere d'aria in tempo reale per adattare l'assetto ai vari fondi stradali

Ci sono tanti modi di rialzare una macchina. Si possono cambiare molle e ammortizzatori, oppure li si possono togliere del tutto, sostituendoli con degli ammortizzatori ad aria, controllati ovviamente tramite un cervellone elettronico. Lo avrete capito: è quest’ultima la scelta fatta da Mercedes, che per la Classe E All-Terrain ha scelto l’Air Body Control. Una tecnologia provata a fondo da Giuliano, per capire se davvero si riescono a coniugare comfort e agilità in curva.


Rudimenti di meccanica


Molle e ammortizzatori servono a sostenere il peso di un’auto e a contrastare le sollecitazioni del manto stradale come buche, tombini e binari del tram. Questa funzione, nel caso di sospensioni pneumatiche come quella della Mercedes E All-Terrain, viene assolta dall’aria. Come? In base alla pressione con cui viene fatta lavorare, l’aria fornisce più o meno sostegno, con il vantaggio di poter cambiare rigidezza a seconda delle esigenze e in tempo reale. In pratica, è come avere tanti assetti diversi, ognuno dei quali viene scelto di volta in volta dall’elettronica.


Comfort al top


Difficile trovare una macchina più comoda della E All-Terrain: sì, l’Air Body Control funziona davvero bene e sulla SW tedesca tutte le strade sembrano piatte. Non solo: si può anche alzare la macchina di 2 centimetri o abbassarla di 1 e mezzo al fine di avere sempre un assetto capace di massimizzare i vantaggi delle quattro ruote motrici.

Mercedes Classe E All-Terrain, la tecnologia delle sospensioni ad aria [VIDEO]