Se chi ben comincia è già a metà dell’opera, allora il 2018 per il mondo dell’auto ha davanti a sé un futuro radioso. A gennaio infatti le immatricolazioni di auto nuove sono cresciute del 7,1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, per un totale di 1.253.877 unità consegnate. Attenzione però a cantare vittoria troppo presto perché, come sottolineato qualche giorno fa da Carlos Tavares (presidente ACEA e CEO del gruppo PSA) a fine anno le immatricolazioni subiranno un calo dell’1%. Colpa della Brexit che, in effetti, sta già dando i suoi (negativi) risultati in Gran Bretagna.

La top 5

Dei 5 mercati più importanti in Europa (Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Spagna) solo il regno di Elisabetta II ha registrato un calo, esattamente del 6,3%. Tra le paure sugli effetti della Brexit e tasse sui modelli più inquinanti, l’auto al di là della Manica non se la passa troppo bene. Gli altri 4 sono invece cresciuti rispettivamente del 2,5%, 11,6%, 3,4% 3 20,3%. A stupire positivamente è l’impennata del mercato spagnolo che riduce il gap con i numeri pre crisi. La crescita del mercato italiano invece è ben più modesta e al di sotto della media europea, ma dopo la crescita costante degli ultimi anni un lieve rallentamento (comunque sotto il segno “+”) è fisiologica.

PSA guida la crescita, FCA cresce di poco

L’incremento più importante di vendite lo fa segnare il gruppo PSA, con +73,4% rispetto al gennaio 2017, merito anche dell’acquisizione di Opel, fino ad agosto scorso di proprietà GM, e delle ottime performance di Citroen (+10,7%) e Peugeot (+15,1%), in grado di contrastare la picchiata di DS (-22,9%). Il gruppo francese ha consegnato 207.984 vetture, secondo solo a Volkswagen che con 308.353 auto vendute guida classifica e quote di mercato e vede tutti i suoi brand col segno +. Cresce anche FCA, ma solo dell’1%, con 83.547 immatricolazioni, con Fiat in calo (-5,7%) così come Lancia (-27%), bilanciate dagli ottimi risultati di Jeep (+67,3%) e Alfa Romeo (+23,1%). Crescono anche quasi tutti gli altri brand e gruppi, con Hyundai sugli scudi grazie al +14,4%, mentre diminuiscono le proprie vendite rispetto a gennaio 2017 Nissan (-1,4%) e Jaguar-Land Rover (-6,4%).