J.D. Power ha ricevuto le segnalazioni di quasi 37.000 abbonati USA sui problemi negli ultimi 12 mesi delle auto del 2015

Non esiste in italiano la traduzione letterale della parola inglese dependability. Potremmo usare affidabilità, e non sarebbe sbagliato, ma il termine ha una sfumatura diversa che apre ad un significato più ampio: un oggetto o un sistema con alta dependability si dimostrano affidabili nei confronti di chi li utilizza, che potrà fidarsi e utilizzarli senza particolari preoccupazioni. Un’auto che pecca in dependability non è per forza quella che si rompe e vi lascia a piedi, ma quella che accusa tanti problemini ad esempio al navigatore o al bluetooth. La dependability è al centro dell’ultimo studio effettuato dalla società JD Power, specializzata nel condurre analisi di mercato sulla qualità e sulla soddisfazione dei proprietari di auto. La ricerca è arrivata al 29° anno e ha premiato la Lexus fra i marchi di lusso e la Buick fra quelli “normali”.


8 aree di giudizio e 177 problemi riscontrati


L’indagine è stata effettuata negli Stati Uniti, dove la JD Power ha una reputazione talmente elevata da ritrovarsi in alcune pubblicità dei costruttori, che usano i risultati delle sue elaborazioni per mettere in luce una caratteristica particolarmente apprezzata. La maggior parte delle case automobilistiche sono presenti in Europa con le stesse vetture e questo rende la classifica interessante anche per noi europei. I ricercatori hanno basato lo studio sui dati messi a disposizione da 36.896 fra i suoi abbonati, che dovevano elencare i problemi riscontrati negli ultimi 12 mesi su auto del 2015. Le aree in cui dovevano esprimersi erano la carrozzeria, i sedili, l’interno, l’esperienza di guida, il motore e il cambio, il riscaldamento e la ventilazione, i sistemi multimediali (audio, di navigazione, d’intrattenimento) e gli schermi ed i controlli.


Nel 2013 l'ultimo miglioramento del PP100


La JD Power ha assegnato un voto in base ai difetti riscontrati su 100 esemplari di quel modello (PP100), tanto più basso quanto erano minori i problemi. Il punteggio medio fra tutte le auto prese in considerazione è stato di 142, inferiore rispetto a quello del 2017 (156 punti), un risultato sorprendente considerando che l’ultimo miglioramento risaliva al 2013. L’area che ha soddisfatto meno gli automobilisti è stata quella dei sistemi multimediali, che ha ricevuto il maggior numero di critiche per colpa dei sistemi vocali (9,3 segnalazioni ogni 100 auto) e della connettività bluetooth (7,7). Il costruttore migliore in assoluto è stato la Lexus, con un punteggio di 99, davanti alle Porsche (100), Buick (116), Infiniti (120) e Kia (122). La Buick appartiene alla General Motors e ha fatto sensibilmente meglio della media, pari a 142. Chiudono la graduatoria le Chrysler (211), Land Rover (204), Fiat (192) e Jeep (188).


Le 10 marche auto più affidabili


1. Lexus PP99
2. Porsche PP100
3. Buick PP116
4. Infiniti PP120
5. Kia PP122
6. Chevrolet PP124
6. Hyundai PP124
8. BMW PP127
8. Toyota PP127
10. Lincoln PP133
10. Nissan PP133


Le altre sopra la media


11. Honda PP140
12. Audi PP141


Le marche sotto la media


13. Mazda PP144
14. Mercedes PP147
15. Ford PP153
15. Mini PP153
17. GMC PP156
18. Volkswagen PP157
19. Acura PP159
19. Jaguar PP159
21. Volvo PP162
22. Citroen PP166
22. Dodge PP166
24. Ram PP167
24. Subaru PP167
26. Mitsubishi PP173
27. Cadillac PP186
28. Jeep PP188
29. Fiat PP192
30. Land Rover PP204
31. Chrysler PP211

Le auto più affidabili nel tempo, la classifica per marca