Basato sulla piattaforma EMP2 di PSA sarà disponibile in 2 lunghezze e con 5 o 7 posti

Le avevano annunciate pochi giorni fa ed eccole arrivare le nuove multispazio firmate PSA: prima la nuova Citroen Berlingo ed ora la nuova Opel Combo Life, giunta alla quinta generazione e per la prima volta disponibile (come le “cugine” Citroen e Peugeot) in 2 differenti lunghezze: 4,4 o 4,75 metri. Doppia è anche l’offerta di posti: 5 o 7, a seconda delle necessità, con la seconda fila che può essere formata o da un divanetto abbattibile secondo lo schema 60/40 o da 3 poltroncine singole. Un abitacolo che fa della modularità la propria ragion d’essere, dove non manca anche la tecnologia per guidatore e passeggeri. Un’evoluzione pesante dovuta alla nuova piattaforma EMP2, la stessa di Peugeot 3008, Citroen C4 Picasso e Opel Grandland X. Andiamo però con ordine.

Spazio per tutto

Rispetto alla generazione precedente i cambiamenti estetici sono notevoli e aiutano la nuova Opel Combo Life a sembrare meno “pesante”, nonostante la classica carrozzeria da multispazio non aiuti ad alleggerirne l’aspetto generale. Mascherina e gruppi ottici riprendono lo stile delle sorelle, mentre di lato, eccezion fatta per gli Airbump, si nota la stretta parentela con la nuova Citroen Berlingo. Dietro il discorso è lo stesso e il design è dettato dalla funzionalità: cofano baule perfettamente verticale per non rubare nemmeno un millimetro al bagagliaio che nella versione lunga 4,4 metri offre da 597 a 2.126 litri mentre nella Combo Life da 4,75 metri si viaggia da un minimo di 850 a un massimo di 2.693 litri. Ci sono poi vani portaoggetti sparpagliati per l’abitacolo, come quello nella console centrale, adatto a ospitare una bottiglia da 1,5 litri, o un altro vano da 36 litri sopra la cappelliera.

Tecnologia da grande

Messo in posizione rialzata c’è il monitor (diagonale fino a un massimo di 8”) per il sistema di infotainment, mutuato da quello dell’ammiraglia Insignia e compatibile con Android Auto ed Apple CarPlay. Ci sono poi prese USB in prima e seconda fila, una presa da 230 V e superficie per la ricarica wireless degli smartphone. Oltre all’infotelematica la tecnologia tocca anche la sicurezza, con sistemi come cruise control adattivo, frenata d’emergenza, assistenza al parcheggio, telecamera posteriore a 180° e così via. Non si entra nello specifico per quanto riguarda i motori che saranno i classici benzina o diesel abbinati a cambi manuali 5 o 6 marce e automatico 8 rapporti.