Presentata a Maranello, evolve i propri concetti del 2017 senza rivoluzioni.

Il tricolore sfoggia orgoglioso sulla piccola pinna posta sul cofano: piccola licenza per un tripudio di rosso che disegna completamente la 64esima vettura di Formula Uno costruita a Maranello. Rosso, colore rappresentativo d'Italia fin dall'alba dei tempi, abbinato a quel giallo modenese ed il cavallino dato in affido dalla contessa Paolina, madre dell'asso dei cieli Francesco Baracca: "Ferrari, metta sulle sue macchine il cavallino rampante del mio figliolo. Le porterà fortuna". SF71H è il nome della Ferrari del 2018, ed è rossa.

Simile, ma evoluta

Attorno a lei una schiera di meccanici e tecnici che hanno preso parte alla realizzazione di quella che è, a conti fatti, un'evoluzione del mezzo che ha conquistato cinque gran premi con Sebastian Vettel, non una rivoluzione. D'altro canto, è la stessa strada seguita da Mercedes: affinare in maniera certosina ed evolvere concetti già prestazionali sulle vetture 2017. Così, al netto di un Halo a cui dovremo farci tutti l'abitudine (marchiato con il logo del Cavallino) soprende la zona delle pance laterali, ancor più rastremate e dettate da convogli e piloni che estremizzano una filosofia copiata da altre squadre. Una vettura che, rispetto allo scorso anno, si mostra ben puntata in avanti, con un assetto "rake", picchiato, che ricorda quanto proposto da Red Bull negli ultimi anni. Confermato un passo più lungo della vettura, grazie all'inclinazione delle sospensioni. Nulla di esagerato dunque, con la volontà di mantenere un passo comunque più corto rispetto a quello dei rivali di Mercedes. Interessante anche la zona dell'alettone anteriore, ma anche la piccola ala ai piedi della pinna posta sul cofano. Per i dettagli tecnici però, vi rimandiamo ai nostri cugini di Motorsport.com Italia.

Il responso della pista

Emozionante come ogni presentazione, ora le chiacchiere e le promesse devono tramutarsi in fatti. E nel motorsport, sè solo il cronometro a comandare, senza scuse o spiegazioni. Quest'anno poi, con la regola delle tre power unit per un'unica stagione, anche l'affidabilità sarà elemento fondamentale ed imprescindibile. La sfida a Mercedes - che ha presentato la vettura quest'oggi - ma anche a Red Bull sarà ancor più incandescente. Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen si son mostrati entusiasti della Ferrari SF71H. La caccia a Lewis Hamilton è ufficialmente aperta.