La compatta dei Tre Ellissi si presenta con un nuovo motore, un nuovo cambio CVT e un'unità ibrida più leggera e potente

Sono molte le novità che Toyota presenta al Salone di Ginevra, su tutte quelle che riguardano la nuova Auris, che si presenta con una carrozzeria più dinamica, ma sopratutto con una nuova unità motrice ibrida che può contare sull’altrettanto nuovo motore 2.0 l a iniezione diretta, una nuova unità ibrida e un nuovo cambio automatico a variazione continua del rapporto, oltre che a un nuovo sei marce manuale, che però non riguarda la versione ibrida. Partiamo parlando dell’auto di cui, purtroppo, è stata svelata solo una silhouette, da questa, però  si evince una linea molto più filante e arrotondata rispetto all’attuale serie, sia nel frontale sia, sopratutto, nel posteriore. Inediti anche i "disegni" della luci diurne e del fanali posteriori.

Motore 2 litri più performante

Maggiori dettagli ne abbiamo, invece, riguardo il nuovo 2.0 l che vanta nella sua declinazione su unità ibride fino al 41% di efficienza termica, questo grazie un rinnovato sistema di iniezione diretta a controllo variabile oltre a una riduzione della perdita dell’energia associata ai sistemi di scarico e raffreddamento (utilizzo di una pompa  dell’acqua elettrica) e al movimento delle parti meccaniche. Inoltre, rispetto ai motori esistenti, Toyota dichiara valori di coppia massima più alti a tutti i regimi e il rispetto, in anticipo, delle future regolamentazioni sulle emissioni.

Nuova unità elettrica 

Dato che una trasmissione ibrida è composta anche dall’unità elettrica ecco che i tre ellissi mettono mano anche a quest’ultima associata al nuovo 2.0 l. Il nuovo sistema ibrido applica le stesse tecnologie di riduzione delle dimensioni, riduzione del peso e riduzione del dispendio di energia utilizzate nella quarta generazione di Prius. Il nuovo sistema offre sensazioni di guida migliorate grazie a un utilizzo più progressivo del motore elettrico in accelerazione. La nuova unità di controllo è più piccola del 20% e più leggera del 10% rispetto a quella utilizzata sul 1.8 l, il che le consente di essere sistemata direttamente sopra il motore elettrico che, a sua volta, presenta una nuova struttura a bobina mobile con meno fili e utilizza anche un acciaio magnetico di nuova concezione. Anche gli accumulatori all’Idruro di Nichel-metallo sono di nuova concezione e permettono di rendere più compatti sia il pacco batterie sia il relativo sistema di raffreddamento. In tutto la nuova unità ha un peso ridotto del 25%, una potenza massima di 102 CV e una coppia di 202 Nm.

Cambio CVT1 

Il compito di tramutare in movimento "cotanta" nuova tecnologia motoristica è affidato al nuovo cambio CVT1  in cui debutta per la prima volta, in un veicolo Toyota dedicato al trasporto passeggeri, il sistema che integra ingranaggi e cinghia. La trasmissione a ingranaggi è utilizzata nelle partenze da fermo, quando si passa alla trasmissione a cinghia, il sistema di utilizza tecnologie di controllo del cambio tipiche delle trasmissioni CVT Toyota. Questa nuova configurazione non solo migliora l'efficienza dell'uso della cinghia, ma consente anche l'adozione di gamme di ingranaggi più ampie. L'adozione degli ingranaggi alla partenza, inoltre, comporta un carico di ingresso che consente di ridurre le dimensioni sia della cinghia sia della puleggia con conseguente aumento della velocità di cambio del 20%.

Nuova Toyota Auris 2019