Il primo Giaguaro a zero emissioni ha trazione integrale, 400 CV, una batteria da 90 kWh e 480 km di autonomia. Prezzi da 79.790 euro

Definire la Jaguar I-Pace un modello epocale per la Casa inglese e per tutto il mondo dell’automobile può sembrare esagerato, ma non lo è perché con questo SUV elettrico che condivide il primato con l’Audi e-tron anche i grandi Costruttori mettono sul mercato delle Sport Utility a zero emissioni e con tanti chilometri di autonomia. A questo punto l’era dei SUV elettrici è ufficialmente iniziata lungo la strada tracciata dalla Tesla Model X. Posizionata come misure fra le E-Pace e la F-Pace, la nuova Jaguar I-Pace si presenta al pubblico del Salone di Ginevra con due motori elettrici da 400 CV totali, trazione integrale e una batteria da 90 kWh che le garantisce un’autonomia di 480 km secondo il nuovo ciclo di omologazione WLTP. I prezzi italiani partono dai 79.790 euro della I-Pace S e dai 104.390 euro della I-Pace First Edition.

Da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi

Prima di analizzare lo stile della Jaguar I-Pace, come si farebbe per un’auto “normale”, è il caso di approfondire gli aspetti tecnici e tecnologici di questo SUV elettrico di lusso. Come detto i motori elettrici sono due, uno per ogni asse, gestiti in maniera indipendente dall’elettronica di bordo per garantire la trazione integrale e il migliore bilanciamento fra anteriore e posteriore; questi offrono una potenza complessiva di 400 CV e un picco di coppia di 696 Nm per un tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 4,8 secondi. La batteria da 90 kWh può essere ricaricata all’80% della sua capacità in 45 minuti se si dispone di una ricarica rapida a corrente continua da 100 kW (prossimamente disponibile anche in Italia), mentre con una wall box domestica da 7 kW occorrono 10 ore.

Sospensioni pneumatiche a richiesta

Degna di nota è anche la costruzione in alluminio e il baricentro ribassato (-13 cm rispetto alla F-Pace), la sospensione anteriore a doppio braccio oscillante e il sistema Integral Link al posteriore, oltre a un programma di riciclaggio e rigenerazione delle batterie. A richiesta è possibile avere sulla Jaguar I-Pace le sospensioni pneumatiche con Adaptive Dynamics e smorzamento a variazione continua che ottimizzano la geometria delle sospensioni e assicurano il massimo comfort di viaggio. Il servofreno elettrico si alterna automaticamente alla frenata rigenerativa regolabile dal guidatore nell’intensità di intervento. Questo significa che al massimo livello di frenata rigenerativa si può guidare l’auto col solo pedale dell’acceleratore, grazie ad una decelerazione di 0,4 g ottenuta semplicemente sollevando il piede dal “pedale del gas”, riducendo l’uso del pedale del freno.

Alette attive per un Cx di 0,29

Vista da fuori la Jaguar I-Pace dimostra tutti i suoi 4,68 metri di lunghezza e il passo di 2,99 metri che la posizionano di diritto fra i SUV medi, ma con una disposizione della meccanica ribassata che aumenta lo spazio interno a livello dei SUV più grandi. Le alette attive nella griglia anteriore (Active Vanes) gestiscono i flussi d’aria per ottimizzare aerodinamica e raffreddamento, mentre il grande tetto panoramico in cristallo ad assorbimento degli infrarossi riduce la temperatura nell’abitacolo. Il vano bagagli posteriore accoglie 656 litri di carico e a questo si aggiunge un porta oggetti centrale da ulteriori 10,5 litri. Lo stile della carrozzeria, opera di Ian Callum, mette in evidenza il posto di guida avanzato con cofano corto, numerose soluzioni prese dalla concept Jaguar C-X75 come le curve di carrozzeria e gli ampi parafanghi, la linea di cintura e i cerchi da 22”. Il risultato è un SUV con Cx di 0,29 con maniglie a filo carrozzeria e assetto che si abbassa automaticamente di 1 cm oltre i 105 km/h quando ci sono le sospensioni pneumatiche.

Touch Pro Duo, due schermi per l’infotainment

L’interno della Jaguar I-Pace è un trionfo di schermi touch, display HD, comandi capacitivi e controlli rotativi che riassumono quanto fatto finora dal gruppo Jaguar Land Rover, con in più una console centrale di disegno inedito e il sistema d’Infotainment Touch Pro Duo. Mancando il tunnel centrale è stato possibile realizzare nuovi vani porta oggetti nell’abitacolo e portare a 89 cm lo spazio per le gambe degli occupanti, mentre il bagagliaio arriva a 656 litri a sedili posteriori in posizione e 1.453 litri a sedili abbassati. Il rivestimento dei sedili può essere a scelta in pelle Windsor o in un nuovo tessuto della danese Kvadrat in lana e scamosciato riciclato. Le finiture dei pannelli interni possono essere in nero lucido, in legno satinato o in alluminio lavorato.

Il software si aggiorna online

La tecnologia a bordo della nuova I-Pace parte dalla presenza dell’infotainment Touch Pro Duo dotato di due schermi touch nella console centrale e controller rotativi, prosegue con l’head-up display full color, la strumentazione Interactive Driver Display da 12” e il navigatore sincronizzabile con app per smartphone e Arrival Model che suggerisce il parcheggio più vicino. A questo si aggiunge l’Amazon Alexa Skill per chiedere all’app lo stato della vettura, l’InControl Remote per pre-condizionare la batteria e la temperatura dell’abitacolo, oltre alla capacità di infotaiment, telematica e batterie di ricevere gli aggiornamenti software in modalità wireless, ovvero online Over-the-air (OTA) senza dover necessariamente andare in concessionaria.

Prezzi da 79.790 euro

Di base la Jaguar I-Pace S costa 79.790 euro, mentre la speciale First Edition ha un listino base di 104.390 euro. Gli allestimenti sono gli S, SE e HSE che portano ad un crescendo di dotazioni, dimensioni dei cerchi (da 18" fino a 22"), fari, interni in pelle e ausili alla guida. La I-Pace HSE ha un prezzo base di 94.020 euro con cerchi da 20" e fari a matrice di LED. La Jaguar I-Pace First Edition venduta a 104.390 euro nasce già coi cerchi da 20", i fari a matrice di LED, i rivestimenti in pelle Windsor, l'impianto audio Meridian e la vernice rossa Proton Red.

 

Jaguar I-Pace