Gennaio era iniziato bene ma, forse complice un calo fisiologico o l’attesa dei risultati delle elezioni 2018, a febbraio il mercato dell’auto fa segnare un -1,4% rispetto allo stesso mese del 2017. Le auto immatricolate lo scorso mese sono state 181.734, per un totale nei primi 2 mesi del 2018 di 359.907 e un +1% rispetto allo stesso periodo del 2017. Cala anche il mercato dell’usato sia su base mensile (- 7,5%) sia se si prendono in esame i primi 2 mesi del 2018 che con 770.759 transazioni fanno registrare un – 2,1% rispetto all’anno scorso.

Piccolo calo per i diesel

Sarà che anche in Italia si inizia a respirare un’aria di guerra ai diesel, sarà che il metano fa sempre più gola, fatto sta che a febbraio 2018 le auto diesel hanno registrato il – 1% di immatricolazioni mentre quelle benzina/metano sono schizzate a oltre il 60% rispetto al 2017. Calano anche i modelli a benzina (- 5%) e quelli a GPL (- 10%) mentre le immatricolazioni di auto ibride salgono del 20% e quelle delle elettriche del 50%. Nonostante il balzo però i modelli elettrificati rappresentano ancora il 3,7% della quota di mercato, in calo rispetto agli ultimi 4 mesi quando superavano il 4%.

Chi sale e chi scende

Il Gruppo FCA, che occupa i primi 4 posti per quanto riguarda i singoli modelli venduti (Panda, Tipo, 500 e 500X) registra un calo di vendite del 10,85%, con però Alfa Romeo e Jeep che fanno segnare rispettivamente + 18,6% e addirittura + 79,8%. Calano anche Daimler (- 10,62%), Gruppo BMW (- 6,08%), Toyota (- 3,89%), Hyundai (- 12,6%) e Volvo (- 29,65%).  Cresce invece il Gruppo Volkswagen (+ 13,33%) con solamente Audi in calo (- 7,17%). Sempre in super crescita PSA, grazie all’ingresso di Opel: + 63,69% rispetto al 2017. Bene anche Gruppo Renault (+ 11,73%) e Volkswagen (+ 13,33%) mentre le immatricolazioni Ford rimangono pressoché invariate: - 0,86%.