Di lei sappiamo ormai quasi tutto, ma la sua tecnologia merita un approfondimento a parte.

Si è fatta vedere dentro e fuori, si è messa in gioco in una gara di accelerazione contro la Tesla Model X. Della Jaguar I-Pace sappiamo ormai quasi tutto, ma sotto quel concentrato di design che è la carrozzeria si nasconde qualcosa, se possibile, di ancora più interessante, che esploriamo dal punto di vista dell’utente, della vita di tutti i giorni.

 

Dialogare con Alexa

Per chi non lo sapesse, Alexa è l’assistente personale sviluppato da Amazon per supportare la vita di tutti i giorni, una sorta di “centrale” alla quale connettere i dispositivi tecnologici, che a quel punto si possono comandare tramite la voce. No, non con i classici comandi vocali che richiedono un preciso studio delle formule da usare, ma semplicemente parlando come a un amico. Nello specifico, la funzionalità si chiama Amazon Alexa Skill e permette di interrogare il sistema su tutte le informazioni presenti nell’app Jaguar InControl Remote. Volete qualche esempio? “La mia auto è chiusa? Qual è il livello della carica? Ho abbastanza autonomia per andare in ufficio?”.

 

L’elettronica aumenta l’autonomia

Grazie all’InControl Remote sarà inoltre possibile di pre-condizionare la batteria (portarla nella temperatura di esercizio ottimale, sfruttando l’energia elettrica della rete, per un’autonomia il più possibile lunga), o scegliere la temperatura dell’abitacolo prima di iniziare un viaggio. Come già scritto, I-PACE è inoltre la prima Jaguar a poter essere aggiornata “over the air”, il che è garanzia di avere un sistema d’infotainment sempre al passo con le ultime evoluzioni. Infine, saranno contenti anche i passeggeri, che potranno usufruire sia della connessione Wi-Fi 4G, sia di numerosi punti di ricarica USB.

 

Tante piccole attenzioni che fanno la differenza

Altri esempi di tecnologia “amica” della vita di tutti i giorni sono l’Intelligent Phone Reminder, che  richiama il guidatore se lascia lo smartphone nell’auto, e il Predictive Call List, che suggerisce i contatti più frequentemente contattati, in base a diversi parametri (orario, per esempio, ma anche luoghi, etc.). A proposito di intelligenza artificiale, la sua capacità di apprendimento regala tante coccole inaspettate: per esempio, il sistema sarà in grado di scaldare sedile e volante ancor prima che il guidatore arrivi in macchina, se altre volte in passato - in condizioni esterne simili - ha fatto così. Come sapete la I-Pace è elettrica: ciò significa che l’ansia da autonomia potrebbe farsi sentire. Sbagliato, perché il sistema di navigazione analizza la topografia del percorso e, in base anche allo stile di guida e ai dati dei precedenti tragitti, calcola con precisione l’autonomia necessaria. L’elenco di “servizi” che l’intelligenza artificiale della I-Pace sa offrire è ancora lunga… Ci riserviamo di raccontarvi tutto quando la proveremo in prima persona.

Jaguar I-Pace