Un panel di trenta esperti ha premiato innovazione, attenzione al cliente e partnership con le Case auto di prestigio

Ricerca e sviluppo tecnologico, focus sulla strategia consumer e le sinergie con i brand più prestigiosi del panorama auto. Sono queste le motivazioni che hanno convinto trenta esperti industriali e professori universitari ad assegnare il riconoscimento di Miglior produttore di pneumatici dell’anno a Pirelli, un premio nato nel 2008 e consegnato in occasione del Tire Technology International Awards for Innovation and Excellence 2018.

L’attenzione al consumatore premia, ma non solo quella

Molteplici i criteri tenuti in considerazione durante le fasi di valutazione, tra cui i risultati ottenuti dalla strategia di focalizzazione sui prodotti di alta gamma con i quali Pirelli si è imposta nel segmento di prestigio. A questo si aggiungono il numero di omologazioni raggiunte, oltre 2000, i progetti in partnership con 28 centri universitari e gli investimenti in innovazione tecnologica, tra cui lo sviluppo del pneumatico Connesso in grado di analizzare i dati sulla marcia, come pressione, temperatura e usura, e di comunicarli al guidatori tramite un’app.

"La tecnologia è il nostro principale driver"

Marco Spinetto, capo del reparto di Innovazione strategica, ha commentato: “E’ un grande onore per Pirelli ricevere questo premio.  L’industria ha apprezzato la trasformazione intrapresa dall’azienda: una “start-up di 145 anni” che oggi è una “pure consumer tyre company” focalizzata sui prodotti “high value”, ovvero con un posizionamento strategico sui segmenti tecnologicamente più avanzati. E la tecnologia è il nostro principale driver. A dimostrarlo è il nostro importante impegno nella Ricerca e Sviluppo, a cui Pirelli ha destinato negli ultimi 3 anni più del 7% del proprio fatturato: uno dei valori più alti tra i produttori di pneumatici. Figlio di questa ricerca è il sistema Connesso, lanciato da Pirelli lo scorso anno. Si tratta del primo sensore in grado di connettere il pneumatico e l’automobilista attraverso un’app. E quest’anno presenteremo un’evoluzione di questo sistema, in linea con la nostra strategia di digitalizzazione. I nostri principali interlocutori, le Case auto, hanno dimostrato un forte apprezzamento per questo approccio e il crescente numero di omologazioni nei segmenti premium e prestige ne è la prova”.

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