Anche il 2018 si prospetta un anno molto interessante per i collezionisti d’auto esclusive. Tra le tante che vedranno la luce c’è anche la Sciàdipersia, l’ultima creatura di Carrozzeria Touring Superleggera che viene presentata al Salone di Ginevra 2018. Basata sulla Maserati GranTurismo, ne abbandona completamente il design per sposare un look retrò che si rifà alle gt degli anni ‘50 e ‘60. E, tra le altre cose, proprio da quegli anni ha origine il particolare nome: deriva ovviamente da Shah di Persia, in onore dei sessant’anni di una granturismo basata sulla Maserati 5000GT realizzata appositamente per il sovrano dell’Iran.

Sottopelle è una sportiva di prestigio

 

Lo scheletro della Sciàdipersia è italiano, collaudato e di derivazione nobile: si tratta di struttura e telaio della Maserati GranTurismo che verrà ceduta agli artigiani di Touring Superleggera per effettuare la trasformazione. Anche “l’anima” è la stessa, e quindi parliamo dell’apprezzatissimo V8 aspirato nelle due versioni da 4,2 e 4,7 litri, in base al modello di derivazione, apprezzato per un sound da brividi. Anche tutte le componenti meccaniche ed elettroniche sono le stesse della Maserati. La “pelle”, invece, è completamente diversa: si tratta di pannelli di alluminio battuto a mano abbinati a superfici di fibra di carbonio leggere. Il risultato è quello di un corpo vettura che ricalca lo stile e le proporzioni di un’auto ormai d’epoca: linee pulite, un frontale sobrio con proiettori piccoli e una cromatura che li unisce, tanto vetro per consentire un’illuminazione totale dell’abitacolo e una coda tronca, ma più lunga di quella originale, dalle forme molto personali.

Dettagli artigianali, cura da auto di serie

Anche gli interni vengono interessati nella conversione da GranTurismo a Sciàdipersia. Resta la divisione bicolore dell’abitacolo, ma i rivestimenti sono stati sostituiti e i sedili disegnati apposta da Foglizzo, azienda specializzata in pelleria di alto livello. Non solo ripropongono l’impuntura del nome della Carrozzeria, ma sono stati arricchiti con una fragranza ideata appositamente per la Sciàdipersia. Chi teme però che le auto di natura artigianale, così come l’ultima creatura di Touring Superleggera, siano a rischio di poca cura costruttiva dovrà ricredersi: la Sciàdipersia, prima di essere consegnata ai dieci proprietari (il prezzo non è stato diffuso e si può conoscere su richiesta) sarà testata in una camera climatica, messa alla prova per tenuta all’aria e all’acqua, maneggevolezza su asciutto e bagnato, comfort acustico, guidabilità e frenata in pista.

Touring Superleggera Sciàdipersia