Chi ha buona memoria si ricorderà che, al Salone di Tokyo 2017, Nissan ha portato lo studio di un crossover elettrico equipaggiato con lo stato dell’arte della tecnologia in quanto a connettività e guida autonoma. Al Salone di Ginevra 2018 la Nissan IMx indossa l’abito elegante e si presenta nella sua versione Kuro, che in giapponese significa appunto “nero”. Arrivano quindi ruote e finiture scure dall’aspetto rinnovato, una nuova griglia e il nuovo colore grigio scuro per la carrozzeria che vogliono accentuare la grinta del prototipo e il suo stile da SUV.

Elegante ma sempre intelligente

La Nissan IMx Kuro porta il concetto di “connessione” ad un altro livello rispetto a quanto siamo abituati ora. Con la tecnologia B2V, che significa Brain-2-Vehicle, cioè dall’auto al cervello. Interpretando i segnali emessi dal cervello umano, la IMx non solo assiste il guidatore durante la marcia anticipandone di qualche millisecondo i movimenti, ma permette ai sistemi automatici e manuali del veicolo di apprenderne lo stile di guida. La tecnologia di guida autonoma ProPilot poi è stata ulteriormente evoluta: quando è inserita, il volante si ritrae per non occupare spazio e i sedili si reclinano per offrire maggior comfort agli occupanti.

Dentro è studiata per il massimo comfort

La piattaforma sviluppata da Nissan per i veicoli EV prevede l’installazione della batterie sul fondo del pianale, lasciandolo quindi quasi perfettamente piatto. Questo ha consentito uno sfruttamento intelligente dei volumi interni, enfatizzato anche dalle forme scelte per gli arredamenti interni e le soluzioni “mobili”. Il comfort poi passa anche per l’insonorizzazione dall’esterno e dalla silenziosità dei due propulsori elettrici, capaci di una potenza di 320 kW e una coppia di 700 Nm. L’autonomia dichiarata è di oltre 600 km.

Nissan IMx Kuro 2018