Si tratta di una “prima” per la Casa inglese: il SUV elettrificato promette un’autonomia di 50 km a zero emissioni

La Bentayga è già stata una rivoluzione per Bentley quando è stato presentato, ora il SUV della B alata si fa primo portatore della tecnologia ibrida, che debutta in occasione del Salone di Ginevra 2018. Carrozzeria bicolore (ma ovviamente personalizzabile dal cliente) e badge “hybrid” sulle fiancate e al posteriore la distinguono dalle sorelle “tradizionali”, ma quello che interessa di più è ciò che non si vede, cioè l’accoppiata dei propulsori termico-elettrico.

Fino a 50 km in totale silenzio

Sotto al lungo cofano della Bentayga Hybrid c’è un motore turbo benzina V6 da tre litri che, insieme all’unità elettrica, eroga una potenza totale di 450 CV. La Casa ha dichiarato un’autonomia, in modalità elettrica, di 50 km, ma i dati ufficiali ancora non sono stati comunicati perché la versione “green” della Bentayga è ancora in fase di omologazione. I tempi di ricarica dipendono dalla rete utilizzata: con quella domestica servono 7 ore e mezza, mentre se si usa Power Dock specifico ne bastano 2 e mezza.

Tra W12 e ibrido c’è spazio per il downsizing

Ma se proprio l’ibrido non fa per voi e il W12 vi sembra “troppo”, Bentley ha la soluzione: al Salone di Ginevra 2018 debutta anche la Bentayga V8, che rinuncia a quattro cilindri ma non alla grinta. I CV sono infatti 550 e la coppia 770 Nm, numeri importanti - e in linea con il blasone e l’heritage del marchio - che la fanno scattare da 0 a 100 km/h in poco più di 4 secondi, per una velocità di punta autolimitata ai 250 km/h.

Bentley al Salone di Ginevra 2018