Il range-extender a micro-turbina integra la batteria da 20 kWh e porta l'autonomia complessiva a oltre 1.000 km

Svincolatasi ormai da tempo dagli storici legami con le Case automobilistiche, la Pininfarina balla da sola e continua a stupire con concept car che non sono solo esercizi di stile ma opere complete di ingegneria che riguardano ogni aspetto dell'automobile, a partire dal propulsore. Così al Salone di Ginevra 2018 debutta la Pininfarina HK GT, dove HK sta per Hybrid Kinetic, una berlina-coupé 4 posti spinta da quattro motori elettrici a magneti permanenti in grado di sommare la stratosferica potenza di 816 CV. La HK GT ha una trasmissione a due velocità, come le Formula E, ed è alimentata da un pacco batteria da 20 kWh.

Meglio di una Euro 6

Una capacità piuttosto bassa per gli standard attuali e che infatti fornisce solo poco più di 100 km di autonomia. Questo perché il grosso delle capacità di percorrenza è demandato a un range extender a microturbina. Un sistema compatto unico, semplice ed economico che ha un'efficienza elettrica del 40% e che produce emissioni bassissime, pari all'80% in meno rispetto a quelle dei motori Euro 6. Può essere facilmente adattato per operare su un'ampia gamma di carburanti e utilizza comprovata tecnologia aerospaziale che produce una soluzione compatta ad alta densità energetica

Da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi

Così l'autonomia schizza a oltre 1.000 chilometri ed è accompagnata a prestazioni che parlano di uno 0-100 km/h coperto in 2,9 secondi e di una velocità massima di 250 km/h. Numeri che sono anche dovuti alla presenza di un sistema di torque vectoring con trazione integrale selettiva. Ogni ruota è azionata e controllata da motori elettrici indipendenti con un’elettronica che offre una capacità di controllo superiore sulle prestazioni e sulla stabilità, oltre che la di frenata rigenerativa.

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