La sportività entra nel mondo delle carrozzerie rialzate e con lei le novità meccaniche del motori 2.0 l e cambio Direct Shift

La "crossovermania" contagia anche Lexus che al Salone di Ginevra si lascia tentare dalle carrozzerie rialzate e presenta il nuovo UX. Come ormai ci ha abituato il marchio premium del gruppo Toyota, non un veicolo "classico", ma un piccolo concentrato di innovazioni tecniche e stilistiche tra cui la nuova  piattaforma GA-C che coniuga rigidità strutturale e baricentro ribassato e nuove motorizzazioni, incentrate sul 2.0 l a benzina ad alta efficienza utilizzato anche sulla nuova Auris oltre al nuovo sistema ibrido di quarta generazione. 

Visto da fuori

L’occhio vuole la sua parte ed ecco allora realizzato da Lexus un design che esprime il tipico senso di sicurezza offerto da un crossover, ma che trasmette anche agilità e divertimento di guida. Un contrasto che viene ribadito anche dalle linee esterne sinuose che si intersecano con gli spigoli della nuova griglia frontale a clessidra e i gruppi ottici a L. Quelli posteriori, poi offrono un disegno originale che, oltre a essere funzionale al look, assicura la massima performance aerodinamica. Dotate di 120 LED in sequenza, i gruppi ottici vanno a rastremarsi verso la parte centrale, raggiungendo uno spessore di soli 3 mm. Importanti, ma non ingombranti, le dimensioni con 4.495 mm di lunghezza, 1.520 mm di altezza e 1.840 mm di larghezza.

...E da dentro

All’interno i designer hanno cercato di eliminare il confine tra fuori e dentro, collegando, idealmente, il guidatore sia all’auto sia all’ambiente giocando sulle linee del cofano e delle superfici vetrate ispirandosi da un concetto tradizionale giapponese che offusca il confine tra l'interno e l'esterno di una casa. L’approccio Human Centered si estende anche ai comandi che sono concentrati principalmente intorno al sedile del guidatore secondo il principio Seat in Control. Il quadro strumenti dispone di un design molto discreto e le modanature del montante anteriore sono state realizzate per incrementare la visibilità. La consolle centrale, integra tutti i comandi del sistema audio in uno spazio grande quanto il palmo di una mano.

Ibrido sì, ma non troppo

Due le motorizzazioni che esordiscono nella gamma Lexus con il nuovo UX: il nuovo sistema Full Hybrid (UX 250h) di quarta generazione, dotato di motore 2.0 l da 178 CV, di scelta tra trazione anteriore o sistema E-Four e di cambio elettronico a variazione continua (CVT).  E poi alternativa c’è il motore benzina 2.0 dall’elevata efficienza termica, disponibile per l’UX 200, abbinato al nuovo cambio Direct Shift a variazione continua. È stato inoltre adottato un nuovo servosterzo elettrico dal piantone più rigido e più compatto che offre maneggevolezza e risposta immediata agli input provenienti dal volante. Il programma di sviluppo della motorizzazione ibrida è stato incentrato non soltanto sull’economia dei consumi, ma anche sulla capacità di offrire un maggior coinvolgimento alla guida. In particolare gli ingegneri hanno puntato a ridurre l’effetto “trascinamento” ottimizzando l’assistenza da parte del motore elettrico e i giri/min. per assicurare un’accelerazione lineare. Il nuovo UX è disponibile con la più recente versione del pacchetto Lexus Safety System +: come il sistema Pre-Crash (PCS) che riesce a rilevare la presenza di ciclisti nelle ore diurne e quella dei pedoni nelle ore notturne. Il pacchetto include inoltre i sistemi Lexus Co DRIVE (dotato di Lane Tracing Assist e Adaptive Cruise Control), Automatic High Beam/Adaptive High-beam e Road Sign Assist3.

Lexus UX