Ha inventato un segmento, ora lo rinnova con tanta tecnologia e una linea più filante

Non si è fatta attendere, la nuova BMW X4. A distanza di pochi mesi dalla più razionale X3, al Salone di Ginevra 2018 arriva la seconda generazione. Deve raccogliere un’eredità importante, perché nonostante la controversa carrozzeria da SUV-coupé, la X4 precedente ha venduto oltre 200.000 unità. Ora cambia radicalmente, anche se la formula resta la stessa: pianale della X3, stessi motori, ma una linea più aggressiva con un padiglione che scende verso la coda, che questa volta è meno accennata rispetto al passato.

Nata per far girare la testa

Al frontale, le differenze con la X3 sono praticamente minime e si limitano alla parte bassa del fascione paracolpi. Discorso diverso per quanto riguarda il posteriore, completamente inedito: i fari sono a sviluppo orizzontale, con effetto quasi tridimensionale, e ognuno è come fosse costituito da un’unica linea di LED. Una soluzione nuova per la Casa di Monaco che forse strizza un po’ l’occhio a quanto fatto da altri costruttori. La parte inferiore è bella “arrabbiata” con i doppi scarichi e un finto estrattore in plastica scura. La fiancata deve rinunciare al classico “gomito” del terzo finestrino - c’è una versione rivisitata della firma dell’ingegner Hofmeister - ma non alla dinamicità, sottolineata dal fatto che ora l’auto è più lunga di 8 cm.

Dentro e sotto il cofano, tipicamente BMW

L’impostazione degli interni è tipicamente BMW e perciò meno innovativa nello stile ma sicuramente di altissimo livello in termini di qualità costruttiva e di materiali scelti, ma anche in quanto a tecnologia di bordo. La capacità di carico, si sa, soffre un po’ la trasformazione in SAV (Sport Activity Vehicle, così chiamano in BMW questa carrozzeria) ma comunque il valore minimo di 525 litri è più che sufficiente per accontentare un po’ tutti e, volendo, con i sedili abbattuti si arriva a 1.430 litri. Bella articolata la gamma motori, con diesel e benzina abbinati quasi tutti alla trazione integrale xDrive e al cambio automatico. Al vertice, in quanto a sportività, per ora c’è la M40i da 360 CV e 500 Nm di coppia.

BMW al Salone di Ginevra 2018