Non solo auto di serie, il brand sportivo di Seat punta a dare vita a un campionato TCR per sole vetture elettriche

In molti aspettano di vedere quale sarà il potenziale di Cupra, il neonato brand per modelli sportivi di Seat, per capire se la mossa della Casa spagnola pagherà o meno. I presupposti sembrano buoni e non solo perché la prima vettura è una Ateca da 300 CV, ma anche perché al Salone di Ginevra è stata presentata la Cupra e-Racer, belva da pista mossa da 2 motori elettrici. Una compatta che, nelle intenzioni di Seat, potrebbe dare vita a un campionato TCR animato unicamente da vetture a emissioni zero, esattamente come avviene in Formula E.

Cattiveria elettrizzante

Tutto parte da una normale Seat Leon presa in consegna dagli uomini Cupra e passata attraverso circa 20.000 ore di lavoro. Il risultato è qui davanti a voi. C’è fibra di carbonio un po’ ovunque, dallo splitter anteriore all’immensa ala posteriore, passando per minigonne, estrattore ed altri elementi che agghindano la carrozzeria. L’interno è invece stato svuotato e rimangono giusto il sedile del pilota, 2 monitor per strumentazione e gestione dell’elettronica. Poi ci sono i 4 motori elettrici (sistemati al posteriore) alimentati da batterie da 65 kWh – raffreddate ad acqua – da 408 CV complessivi che, per pochi secondi, possono diventare 680 grazie a un boost di potenza. I dati dicono che si possono raggiungere i 270 km/h di velocità massima e passare da 0 a 100 km/h in 3,2”.

E se domani

Lo sviluppo comunque è ancora all’inizio e l’intenzione della Casa spagnola è quella di riuscire a offrire le stesse prestazioni delle vetture con classici motori endotermici. Attualmente il pacco batterie, sistemato sotto il pianale, si ricarica in circa 40 minuti mentre, andando sempre con andatura da gara, ci vuole metà del tempo per scaricarle.

Cupra e-Racer al Salone di Ginevra 2018