Aerodinamica estrema e dimagrimento localizzato per raggiungere l’incredibile rapporto peso/potenza di 1 a 1

È stata svelata al Salone di Ginevra la Aston Martin Valkyrie AMR Pro, versione da pista della già estrema Valkyrie nata dalla collaborazione tra la casa di Gaydon e Red Bull Racing. In esposizione tra la Formula 1 Red Bull Racing F1TM 2018 e la Aston Martin Vantage GTE WEC, la AMR Pro è stata presentata da Adrian Newey e Chris Horner; nonostante non si conoscano ancora i dati relativi alle prestazioni, hanno annunciato che la vettura sarà in grado di raggiungere il fatidico rapporto peso/potenza di 1:1, grazie all’estrema leggerezza e all’avanzatissimo studio aerodinamico.

Peso piuma e potenza da record

Tutto ruota intorno ai concetti di peso ed aerodinamica, estremi per una vettura stradale e in linea con quanto siamo già abituati a vedere in Formula 1 e a Le Mans. La struttura in fibra di carbonio è stata alleggerita ed è stato rimosso l’impianto di riscaldamento; spariscono gli schermi dell’infotainment montati sulla Valkyrie stradale e vengono adottati finestrini e parabrezza in policarbonato. Alleggeriti anche sospensioni, sempre in fibra di carbonio, e sistema di scarico. Il peso dovrebbe oscillare intorno ai 1000 kg; un mix esplosivo pensando al V12 da 6.5 litri da oltre 1115 CV che, secondo indiscrezioni, dovrebbe spingere la vettura fino al oltre i 350 km/h.

Incollata alla strada

Tutte le superfici della Aston Martin Valkyrie AMR Pro sono state riviste e studiate al fine ottimizzare il carico aerodinamico. Rispetto alla versione stradale la carrozzerie è stata allargata; i tecnici promettono una deportanza tale da doppiare il peso della macchina, grazie alle enormi appendici anteriori e posteriori. La Valkyrie AMR Pro verrà prodotta in soli 25 esemplari, tutti già venduti.

Aston Martin Valkyrie AMR Pro