Sono 520 i cavalli del 6 cilindri boxer 4.0 aspirato, il più potente mai montato su una 911 di serie

La Porsche 911 ha ormai quasi definitivamente abbandonato le motorizzazioni aspirate per lanciarsi nell’universo dei turbo, con più coppia, più potenza e consumi che (quando si viaggia col piede di velluto) possono essere anche non così esagerati. Il “quasi” è rappresentato dalla nuova Porsche GT3 RS presentata al Salone di Ginevra 2018, la versione che rappresenta l’anima più corsaiola della coupé di Zuffenhausen, mossa ancora da un motore ad aspirazione naturale. Ma non un motore qualunque: si tratta dell’aspirato (naturalmente boxer) più potente mai montato su una 911 di serie: 520 CV con linea rossa messa a 9.000 giri.

Respira meglio

Il verde della carrozzeria della GT3 RS qui a Ginevra mette ancora più in risalto le modifiche estetiche ed aerodinamiche, come ad esempio le generose prese d’aria sparse qua e là sulla carrozzeria. C’è poi la grossa ala posteriore che, al di là di rendere ancora più cattiva l’estetica della sportiva teutonica, aumenta la downforce di circa 300 kg. 

Mangiare i cordoli

Andarci in strada si può naturalmente, ma è tra i cordoli della pista che la nuova Porsche GT3 RS può dare il suo meglio e proprio per strappare fino all’ultimo centesimo di secondo la sportiva tedesca è stata messa a dieta. Ad esempio ci sono pannelli fonoassorbenti più sottili e sono state eliminati componenti come le maniglie porta interne, sostituite da 2 fettucce in stoffa. Se poi si vuole ancora più leggerezza si possono spendere 15.000 euro e avere il pacchetto Weissach con i suoi inserti in carbonio e i cerchi in magnesio. Si arriva così ad appena 1.430 kg. Gratis è invece il pacchetto Clubsport con rollbar, estintore, cinture di sicurezza a 6 punti e sistema stacca batteria. 

 

Fotogallery: Porsche al Salone di Ginevra 2018