Motore V10 da 640 CV e aerodinamica attiva ALA: la più estrema tra le Huracan non rinuncia a niente, tranne che al tetto

Debutta al Salone di Ginevra la variante spyder della velocissima Lamborghini Huracan Performante. Come ogni carrozzeria a cielo aperto, rispetto alla coupé abbiamo un aumento del peso complessivo di 125 Kg, che passa da 1.382 a 1.507 Kg - distribuiti tra gli assi con un rapporto al 43/57% -, a causa del telaio rinforzato necessario a compensare la diminuzione di rigidezza dovuta alla mancanza del tetto. Questo, in tela ad azionamento elettrico, si apre e chiude in 17 secondi fino alla velocità di 50 km/h.

Il V10 non cambia

Sotto il cofano della Lamborghini Huracan Performante Spyder troviamo lo stesso propulsore della Coupé, anche se coperto dai pannelli del vano del tetto retrattile. Il V10 da 5.2 litri eroga 640 CV a quota 8.000 giri, che consentono una velocità massima di 325 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,1 secondi e da 0 a 200 km/h in 9,5 secondi.

Aerodinamica intelligente

Un approfondimento a parte merita il sistema Aerodinamica Lamborghini Attiva (ALA), in grado di variare il carico aerodinamico a seconda della situazione. La centralina elettronica Lamborghini Piattaforma Inerziale (LPI) muove le appendici in 500 millesimi di secondo e migliora la scorrevolezza dell’auto o la stabilità alle andature più elevate. Quando sono chiuse, l’auto frena meglio e affronta le curve con un maggior carico, quando sono aperte raggiunge più in fretta velocità elevate per via della minor resistenza all’avanzamento; sistema simile a quello già visto in precedenza sulla Pagani Huayra.

Gallery: Lamborghini al Salone di Ginevra 2018