Sono 3 i semplici punti da conoscere; dalle tariffe ai metodi di pagamento

Il suo nome suscita curiosità da quando, nel marzo 2013, è sbarcata in Italia: stiamo parlando di Uber, che con le sue berline nere (UberBLACK) si propone come esempio di mobilità alternativa. Al di là delle infinite polemiche fra taxi e la società californiana (infinite perché in Italia, forse, neppure nel 2018 arriveranno le normative che metteranno ordine nel settore), ci siamo messi nei panni del singolo utente che approccia il servizio: in basso, trovate i 3 punti fondamentali da conoscere per sfruttare al meglio questa opportunità. Comunque, in premessa, vanno cercate le città servite da Uber.

Tris da conoscere

#1. Tutto con lo smartphone. Dopo aver scaricato l’APP gratuita Uber ed essersi iscritti al servizio, tramite smartphone si seleziona l’opzione di veicolo desiderata. Per inserire il punto di partenza della corsa basta muovere il contrassegno sulla mappa verso la posizione desiderata: si tocca la barra nera “Imposta punto partenza corsa”, che visualizzerà l'ora stimata di arrivo dell'autista più vicino. Quindi, si tocca la barra “Inserisci destinazione” e un indirizzo. A questo punto, si tocca la barra nera “Richiedi” situata nella parte inferiore della schermata. E si attende che un autista accetti la richiesta. Quando avrà accettato, il cliente potrà visualizzare la sua posizione sulla mappa, oltre all'ora di arrivo stimato. L'app invierà una notifica circa un minuto prima del suo arrivo.

#2. La tariffa. Selezionando l'icona dell'opzione veicolo, il consumatore acconsente all'addebito della tariffa visualizzata, all'arrivo a destinazione. È sufficiente toccare il pulsante “Richiedi” nero per accettare la tariffa e una corsa. Il prezzo della corsa si basa su fattori come il tempo e la distanza stimati per raggiungere la destinazione scelta. Sono inclusi anche ulteriori costi e supplementi. La tariffa effettivamente addebitata potrebbe aumentare se il viaggio si rivela più lungo del previsto. Fermate extra durante una corsa, modifiche alla destinazione o far attendere l'autista per diversi minuti al punto di partenza potrebbero fa aumentare la tariffa.

#3. E se ci ripenso? È possibile cancellare una corsa in qualsiasi momento prima o dopo essere stato assegnato a un autista. Occorre toccare la barra delle informazioni bianca in fondo alla schermata, poi “Cancella” (verrà chiesto di confermare). Per cancellare una corsa dopo essere stato assegnato a un autista, si tocca la barra delle informazioni sull'autista in fondo alla schermata e "Cancella corsa" (verrà chiesto di confermare): potrebbe essere addebitato un costo di cancellazione. In generale, potrebbe essere addebitato un costo di cancellazione nelle situazioni seguenti: si cancella la corsa dopo più di 5 minuti dall'accettazione da parte dell'autista (in alcune città, verrà addebitato un costo se si annulla dopo più di 2 minuti dall'accettazione da parte dell'autista); l’autista cancella la corsa dopo aver atteso per più di 5 minuti nel punto di partenza. Il costo non sarà applicato in nessuno dei casi se l'autista supera il tempo di arrivo stimato di 5 minuti.

Per pagare

Il pagamento è completamente digitale nella maggior parte delle città. Al termine di una corsa, la tariffa viene immediatamente addebitata sulla modalità di pagamento selezionata. La ricevuta viene inviata via email e la cronologia delle corse dell'account viene aggiornata con dettagli sul percorso e sulla tariffa. A seconda del proprio Paese e della città, è possibile aggiungere modalità di pagamento come carte di credito, contanti o un account PayPal. Al termine della corsa viene utilizzata la modalità di pagamento selezionata. Durante una corsa, basta utilizzare l'App per verificare che sia selezionata la modalità di pagamento preferita. E la mancia? Non è necessaria: a discrezione dell’utente.