Modalità di ricerca, a cosa fare attenzione, quando chiamare il venditore

Auto usata, Internet: due entità che si sposano a meraviglia, perché se siete alla ricerca di una macchina di seconda (o terza, o più…) mano, allora la rete è il posto giusto per trovarla. Ma proprio questa vastità di scelta potrebbe essere un problema, una complicazione per chi non è abituato a orientarsi ogni giorno nel grande mare dell’offerta online. Andrea, che in quel mare ci naviga da anni, vi fa da “nave scuola” nella terza puntata de… “Le dritte di Andrea, appunto”.

Ricerca normale e dettagliata

I migliori siti che trattano auto usate offrono fondamentalmente due tipi di ricerca: standard e dettagliata (tipologia di carrozzeria, accessori, alimentazione, etc.). La migliore via per trovare l’oggetto del desiderio? Incrociare le due modalità, perché ci può essere chi inserisce pochi dati o qualche dato errato, non necessariamente per malafede, ma perché poco pratico o poco attento mentre compila il form. Ecco dunque che se da un lato la ricerca dettagliata vi conduce più velocemente a ciò che state cercando, è anche vero che se non vi prendete del tempo per cercare anche “senza filtri” rischiate di perdervi proprio l’oggetto del desiderio.

Guardare il “pelo nell’uovo”

Annunci con tantissime foto, altri con uno scatto soltanto; inserzioni con la foto di un’altra macchina… Bisogna stare molto attenti perché in rete si trova di tutto e una regola è sempre valida: avere pazienza. Di sicuro, prima di chiamare il proprietario è cosa buona e giusta osservare per bene le foto, cercando “l’errore”, ovvero qualche accessorio non originale. Di sicuro, tra gli elementi più importanti da non trascurare ci sono la regolarità dei tagliandi, l’esistenza di eventuali problemi e/o incidenti.

Il contatto

Mail o telefono: sono queste le due modalità principali di presa di contatto. Prima di contattare qualcuno, dovete però essere certi che l’auto vi interessi. E magari, perché no, fare anche una visura al PRA (ovviamente, per farlo si deve vedere la targa), che costa circa 9 euro ma vi permette di sapere con certezza il numero di proprietari, la presenza di eventuali ipoteche e il numero di telaio, con il quale a sua volta si può talvolta risalire all’equipaggiamento con cui è uscita l’auto dalla fabbrica. Con tutte queste informazioni alla mano, allora può davvero partire la chiamata, da effettuare preferibilmente negli orari indicati.