Il mese si chiude in aumento del 4,3% grazie alla spinta di Spagna (+13,0%) e Germania (+7,4%). Bene Volkswagen, male FCA

Il miglior febbraio dal 2008 vale al mercato europeo delle auto nuove una crescita pari al 4,3% rispetto a dodici mesi fa, quando le vendite erano cresciute del 2,1% nel paragone con febbraio 2016. Lo dicono i numeri pubblicati oggi dall’ACEA, l’associazione europea delle case produttrici in Europa, che il 15 di ogni mese pubblica i dati di vendita relativi a quello precedente. Le auto immatricolate a febbraio 2018 sono state 1.125.397, grazie ai buoni risultati di Spagna (+13%), Germania (+7,4%) e Francia (+4,3%). L’Italia (-1,4%) e il Regno Unito (-2,8%) non hanno tenuto il passo delle altre nazioni. Il +4,3% di febbraio porta il consuntivo da inizio 2018 a +5,8%.

Mese d’oro per Skoda e Seat

Il gruppo Volkswagen doppia la crescita media e registra un ottimo +9,4%, sulla scia dei buoni risultati di quasi tutti i marchi: la Volkswagen guadagna il 9,1% e tocca quota 122.674 unità, la Skoda cresce del 12,9% e la Seat mette a segno un eccellente +20,4%. La Porsche è l’unico fra i marchi di lusso ad ottenere percentuali di crescita maggiori (+18,2%) rispetto al 4,3% del mercato, mentre la Bentley e la Lamborghini calano insieme del 17,2%. In tutto il gruppo Volkswagen ha venduto 272.758 auto. Al secondo posto nella classifica dei gruppi c’è il gruppo PSA, con 193.738 unità, che risente ancora dell’ingresso al suo interno della Opel: il marchio tedesco è stato assorbito ad agosto 2017 e per questo motivo la crescita del gruppo è pari al 67,6%. La Peugeot ha guadagnato però il 16,2% e la Citroen il 7,9%.

Mercedes tallona BMW

Al terzo posto c’è il gruppo Renault, che mette a segno un +6,8% (120.024 unità) a dispetto della prestazione non indimenticabile del marchio Renault, che ha perso lo 0,4% e ha venduto 79.372 auto. L’unico gruppo a perdere terreno fra quelli di vertice è FCA, quarta, che cede il 4,3% nonostante il +52,2% della Jeep e il 17,3% dell’Alfa Romeo. Sul dato influiscono le vendite della Fiat, in calo dell’8,8%, che hanno pesato a febbraio per 59.393 unità sulle 83.065 registrate dal gruppo. Dietro la FCA ci sono Ford (+9,0% a 74.683 unità), il gruppo BMW (-0,9% a 64.326 unità) e Daimler, il gruppo di Mercedes e smart, che guadagna il 3,6% a raggiunge quota 62.627 esemplari.