Primi interventi e prime polemiche, ma dal Comune assicurano: "i disagi saranno minimi e i lavori notturni".

ePrix di Roma, ormai ci siamo. La macchina organizzativa e amministrativa si è messa in moto per preparare il quartiere EUR ad ospitare la Prima gara di Formula E della Capitale, il prossimo 14 aprile. Qualche giorno fa i cittadini dell’EUR si sono visti recapitare a casa una lettera con cui Virginia Raggi, sindaca di Roma Capitale e Alejandro Agag, patron della Formula E, hanno fornito alcune prime notizie su quello che accadrà, assicurazioni sulla riduzione al minimo dell’impatto ambientale, informazioni utili per i cittadini, per valorizzare, si spera, al massimo un evento di portata internazionale.

Al via il lavori e le polemiche

Vale la pena di ricordare che Il circuito ha una lunghezza di 2,8 km e si snoda fra la via C. Colombo e il Palazzo dei Congressi, sono attesi circa 40mila spettatori e un indotto di 60 milioni di euro in tre anni che, secondo fonti di Roma Capitale, saranno investiti nel rifacimento delle strade dell’EUR, aumento delle colonnine elettriche su tutta Roma (700 entro il 2020) e miglioramento della mobilità sostenibile nella Capitale. Sono partiti, dunque, i primi lavori stradali e non mancano, ovviamente, le polemiche. Prima fra tutte quella nata a proposito dell’asfaltamento di alcuni tratti di pavé “storico” in corrispondenza del circuito e della zona box/paddock. Una polemica che potrebbe smorzarsi sul nascere visto e considerato che si tratta di un intervento temporaneo che verrà eliminato al termine dell’evento (c’è da capire se al termine di ogni ePrix o allo scadere del contratto di tre anni). Ma quali saranno, allora, le “vere” ripercussioni su territorio a livello di logistica e mobilità? 

Tre giorni di blocco del traffico

I benefici di un indotto milionario costeranno alcuni disagi ai residenti (circa 2.900 quelli delle zone più interessate dall’evento), considerando che, da programma, l’allestimento del circuito avrà luogo dal 3 al 12 aprile, i giorni “caldi” della gara saranno il 12, 13 e il 14 aprile, mentre lo smantellamento durerà fino al 22 aprile a partire dalla mattina del 15. La road map stabilita da Roma Capitale prevede che il lavori di allestimento (3-12 aprile) si svolgano in orario notturno (dalle 20.30 alle 5.30) con una progressiva perdita di posti auto e modifiche alla viabilità fino ad arrivare alle giornate del 13 e del 14 aprile in cui vi sarà la completa interdizione al transito nell’area intorno al circuito e via Cristoforo Colombo verrà chiusa al traffico tra viale America e via delle Tre Fontane. Per la fase di smantellamento, la road map si percorrerà a ritroso sempre con lavori notturni.

Tutte le informazioni sui siti istituzionali

Complessivamente, si stima che si arriverà a perdere fino a 4.500 posti auto sui 10mila disponibili. Le deviazioni interesseranno anche i mezzi pubblici e in particolare le linee 30, 170, 714, 791. Sempre dal Comune fanno sapere che prima e durante i lavori di allestimento verrà messa in atto una campagna di comunicazione che avrà gli obbiettivi di disincentivare l’uso del mezzo privato e contemporaneamente suggerire itinerari alternativi a via Cristoforo Colombo. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito romamobilita.it e sui social @romamobilita. Le campagne informative saranno veicolate anche sui siti istituzionali di Roma Capitale e Atac e attraverso iniziative sul territorio presso i residenti, i professionisti e i commercianti dell’EUR, di cui la lettera della Sindaca rappresenta il primo atto.

 

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