Il prossimo (probabile) Wrangler pick-up e un omaggio alla Jeepster Commando del ’66 debutteranno nello Utah il 24 marzo

Jeep si prepara all’ormai tradizionale Moab Easter Jeep Safari, che si svolge ogni anno a Moab, nello stato dello Utah, dal 24 marzo all’1 aprile, rilasciando le prime immagini ufficiali di due prototipi realizzati in collaborazione con Mopar. Quella del 2018 sarà la cinquantaduesima edizione e, come sempre, migliaia di appassionati del marchio e amanti dell’off road si cimenteranno con le loro vetture lungo tortuosi ed impervi sentieri per mettere alla prova le capacità delle proprie vetture.

Il prossimo Wrangler pick-up?

I due prototipi, come si evince dai bozzetti, si baseranno sulla nuova generazione della Jeep Wrangler che ha debuttato a Detroit a gennaio. Il primo mostra il frontale di un esemplare arancione, che adotta un paraurti frontale con due gruppi ottici in aggiunta ai fari LED di serie. I parafanghi sembrano essere stati modificati e alzati per poter alloggiare sospensioni e pneumatici dedicati per il fuoristrada. Qualche settimana fa, a seguito di alcune indiscrezioni, avevamo immaginato con un rendering il prossimo Wrangler in configurazione pick-up: in questo primo bozzetto si intravedono, tra la polvere, le linee del retro della vettura che, sormontato da un roll bar, sembra anticipare la possibile configurazione.

Omaggio alla Jeepster

Il secondo teaser mostra un esemplare in colorazione bicolore bianca e rossa, chiaro omaggio alla mitica Jeepster Commando del ’66. Non solo per il badge Jeepster sulla fiancata, ma anche per la verniciatura che segue la linea di cintura e il finestrino laterale e sale a 45 gradi all’altezza del parabrezza frontale. Si perde la ruota di scorta sul portellone, che trova spazio all’interno dietro ai sedili del guidatore e del passeggero. Anche qui, come sull’altro bozzetto, sono evidenti i passaruota allargati per una maggior efficacia in fuoristrada.