Se il cliente non gradisce l’auto della Casa coreana, la restituisce alla concessionaria

Iniziative del genere siamo abituati ad associarle a prodotti di largo consumo: se non ti piace, ce lo riporti e ti diamo i soldi indietro. Stavolta invece è una Casa automobilistica a lanciarla: SsangYong propone “100% soddisfatti o rimborsati” per le vetture nuove della propria gamma. Prevede la restituzione del veicolo in caso di mancata soddisfazione da parte del cliente verso il prodotto e il rimborso di quanto pagato. Il tutto rientra nel programma “100% sicuri di sé” valido per tutti i modelli di nuovi SsangYong immatricolati dal 15 marzo al 14 settembre 2018. “Grazie alla costante affermazione dei nostri prodotti sul mercato italiano e a iniziative ad alto valore aggiunto per i clienti come questa formula - dice Mario Verna, direttore generale di SsangYong Motor Italia -, puntiamo ad accrescere la conoscenza del marchio nel nostro Paese. Siamo certi che non si pentiranno e siamo sicuri di noi”.

Vantaggi

La promozione SsangYong “100% soddisfatti o rimborsati” va a integrazione dei 5 anni di garanzia: il consumatore non paga un euro in più e ha la possibilità di restituire la vettura al raggiungimento di un massimo di 2.000 km e non oltre un mese dall’immatricolazione, in caso di mancata soddisfazione del prodotto. Senza penali nascoste: è tutto molto trasparente. Un’idea nuova e interessante, che va a smuovere ulteriormente il mercato delle promozioni delle auto, talvolta fermo al classico finanziamento con riscatto. Un tocco di fantasia e creatività da parte della Casa coreana. L’automobilista compra un po’ più a cuor leggero, sapendo di avere questa rete di protezione nel caso la vettura non soddisfi le proprie attese: non dovrà giustificare niente al venditore. Ovviamente, la Casa deve il rimborso al consumatore detratto l’importo di eventuali danni (sotto i 700 euro). Se i danni sono oltre i 700 euro, la restituzione è impossibile. Il valore del danno è da intendersi riferito al costo dei pezzi di ricambio e della manodopera necessaria per la riparazione, già comprensivo di IVA. È ammessa la restituzione dell’auto che, dopo aver subìto danni sotto i 700 euro, sia stato riparato da un’officina autorizzata SsangYong e utilizzando esclusivamente ricambi originali (o di pari qualità) della Casa coreana. Il regolamento è scaricabile dal sito ssangyong.it: il cliente ha tutto per farsi un quadro preciso della situazione.

Svantaggi

Con la promozione SsangYong “100% soddisfatti o rimborsati”, il cliente non ha la restituzione di tutto quello che ha sborsato. Non c’è la restituzione delle spese di immatricolazione (IPT e messa su strada) né della mini-voltura. Inoltre, è solo la concessionaria a stabilire l’ammontare di eventuali danni: se il verdetto è sotto i 700 euro, auto restituibile e ok al rimborso detratti i danni; sopra i 700 euro, auto non restituibile e niente rimborso. Qualora la vettura sia stata comprata con un finanziamento, occhio a eventuali penali dovute per l’estinzione anticipata del prestito richiesto agli istituti bancari. Infine, la Rc auto stipulata per quella macchina, non verrà restituita: idem altre eventuali polizze, come il Furto e incendio.