Parte il servizio sperimentale dedicato al trasporto condiviso di cose

L’auto condivisa c’è già (è il car sharing proposto da diverse società fra cui Car2go, Enjoy, DriveNow e Share’ngo); ma ora da Enjoy arriva la proposta di van sharing per il trasporto delle cose. È il vehicle sharing di Eni in partnership commerciale con Fiat, che vedrà circolare i rossi Doblò Cargo inizialmente nelle città di Milano, Roma e Torino. Che si affiancheranno alle Fiat 500 rosse in condivisione.

Caso unico al mondo

Il van sharing di Enjoy con i Doblò Cargo è utile per il trasporto in condivisione di mobili, oggetti ingombranti, elettrodomestici o materiali da lavoro. Si tratta del primo caso al mondo di questo tipo di servizio, dice la società, a non avere vincoli di punti di prelievo e riconsegna del mezzo, all’interno dell’area di copertura. La flotta di Enjoy Cargo è composta da 50 veicoli: 40 a benzina Euro 6 e 10 con doppia alimentazione a benzina e metano (bi-fuel riconoscibili dalla scritta “Natural Energy” sul portellone). A Milano i mezzi saranno 15 del primo tipo e 5 del secondo; lo stesso varrà per Roma. A Torino 10 a benzina. I veicoli sono dotati di pneumatici all season, sospensioni rinforzate e impianto frenante potenziato; il loro spazio di carico arriva fino a 3,4 mc (ci stanno un divano due posti più una lavatrice). Il vano è lungo 1,820 metri, largo 1,714 m e alto 1,305 m.

Quanto costa

Il costo è di 25 euro, con pre-addebito, per le prime 2 ore di utilizzo, oltre le quali scatterà il costo al minuto di 0,25 euro come per le auto. Anche i primi 50 km saranno gratuiti: una volta superati, si aggiungerà la tariffa di 0,25 euro al km. Per chi vorrà utilizzare il mezzo tutto il giorno, il costo sarà di 80 euro. I Fiat Doblò Cargo potranno essere prenotati con 90 minuti in anticipo: i primi 30 gratuiti, dal 31esimo il costo sarà di 0,25 euro al minuto. Occhio: potranno circolare ovunque, ma dovranno essere rilasciati all’interno dell’area di copertura, una volta terminato il noleggio. Per i 10 veicoli bi-fuel sarà vietato parcheggiare e sostare nelle strutture sotterranee. A Milano i Doblò avranno libero accesso all’Area C e i parcheggi saranno consenti sulle strisce gialle per i residenti e sulle strisce blu gratuitamente. A Roma, potranno circolare in zona ZTL, con esclusione del Tridente, e potranno essere rilasciati gratuitamente sulle strisce blu. A Torino i mezzi avranno libero accesso e transito nelle ZTL Centrale e Romana (mentre non sarà possibile nelle ZTL trasporto pubblico, ZTL Valentino e ZTL pedonali) e potranno sostare gratuitamente negli spazi delimitati da strisce blu e nei 144 stalli prima riservati al car sharing comunale.

Tramite App

Come per le auto, la gestione di tutto il servizio avverrà tramite App, dalla prenotazione all’apertura del veicolo e fino al termine del noleggio. Anche per i cinquanta Enjoy Cargo il cliente potrà effettuare il rifornimento (per i mezzi bi-fuel sarà possibile rifornire solo la benzina): quando il livello del carburante scende sotto il 30%, i clienti potranno usare l’app per fare il pieno presso le Eni Station abilitate, ricevendo un voucher da 5 euro. Sull’App, i mezzi saranno riconoscibili tramite un Doblò stilizzato su campo rosso, per distinguerli dai dieci Enjoy Cargo bi-fuel che avranno un bordo blu. Gli utenti già iscritti al car sharing possono utilizzare da subito il nuovo servizio. I cargo possono essere guidati sia con patente italiana che estera (per i Paesi inclusi nel servizio): basta avere conseguito la patente da almeno un anno.

Conftrasporto: “Ok, ma…”

Sul sito Enjoy sono presenti tutte le indicazioni per un uso corretto delle auto e dei van. Comunque, il vicepresidente di Conftrasporto e di Confcommercio Paolo Uggè tiene a precisare: “Ben vengano iniziative innovative e certamente positive per l’ambiente e la vivibilità delle nostre città, quali il van sharing promosso da Enjoy. Ma attenzione a farne un utilizzo legittimo: il trasporto deve essere limitato al conto proprio. La Confederazione sensibilizzerà le autorità preposte affinché sia fatto un adeguato controllo evitando così trasporti abusivi”. In parole povere: se il privato usa il veicolo per trasportare una lavatrice, è in regola. Se lo usa per trasportare tre lavatrici da consegnare in giro per la città a pagamento, non è in regola. Come scritto correttamente nello stesso regolamento Enjoy.