Tante case presenti con modelli storici in grado di rievocare la passione per il settore dell'automotive

Passione, ricerca certosina, e quel pizzico di romanticismo che l'amarcord da sempre riveste. Se parliamo di automobili poi, non si può fare a meno di sottolineare come ci sia un misto di romanticismo e prastazioni, tecnica e stile ad inebriare gli appassioanti di tutto il mondo. Ecco perchè una kermesse come la Techno-Classica di Essen, dal 1989 ad oggi, è divenuta una delle mostre più importanti ed interessanti del panorama automobilistico, tanto da smuovere oltre 185.000 visitatori da tutto il mondo ed oltre 1250 espositori provenienti da oltre 30 nazioni. Quest'anno che la Techno-Classica compie 30 anni, gli organizzatori hanno pensato di dar vita ad un'esposizione speciale sulla 24 ore di Le Mans, oltre ai classici appuntamenti come il Concorso d'Eleganza, senza dimenticarsi della tradizionale asta di Coys. Insomma, una Mecca dell'auto d'epoca dove club di varie marche, appassionati o anche ricercatori di occasioni si danno appuntamento. Logico dunque che, negli anni, anche numerosi marchi hanno pensato bene di intervenire, proponendo e mettendo in mostra i loro gioielli di un tempo.

Audi celebra tre anniversari

La casa di Ingolstadt al Techno Classica di Essen spegne le candeline. I quattro anelli festeggiano i cinquanta anni della Audi 100. Lo sviluppo di quest'ultima è una delle storie più eccitanti della storia della casa. Nel 1968, Auto Union presentò la berlina come Audi 100. Furono vendute quasi 800.000 vetture, ottenendo un successo completo e contribuendo allo sviluppo di Audi in modo sostanziale. Al Techno Classica, sono esposti dunque tre modelli speciali: una Audi 100 LS Automatic a due porte costruita nel 1972, una Audi 100 LS prodotta nel 1974 e l'Audi 100 Coupé S. del 1971. Spazio, per gli amanti del motorsport con l'esemplare Type D guidato da Tazio Nuvolari, e l'Audi 200 quattro TransAm.

BMW e la prima M

Non poteva mancare BMW al Salone Techno-Classica. Il marchio tedesco mostra 25 modelli, tra cui la prima BMW M1, realizzata 40 anni fa, con quel motore centrale, due posti, carrozzeria in plastica ed i fari a scomparsa realizzati da Giugiaro. BMW festeggia poi lo spirito del 1968, ma in questo caso si tratta di una rivoluzione...automobilistica con quei motori a sei cilindri e quella BMW 2800 E3 che iniziò la dinastia. Presente anche la BMW 2800 CS E9, precorritrice della Serie 6.

Mercedes mostra la G

E' l'anno della Classe G per la casa della Stella, e dunque anche qui non potevano mancare sia l'ultimo modello, che una retrospettiva di quasi quarant'anni di vita. Mercedes però ha voluto rendere omaggio anche al Motorsport, a cominciare dalle vetture del 1938 quando Rudolf Caracciola vinse il campionato europeo, antesignano del campionato del mondo di Formula 1. Presente ovviamente una delle originali frecce d'argento, la W 154.

Porsche, 70 anni sportivi

1500 metri quadrati e tematiche importanti da celebrare come i 70 anni di una vettua come la 356, mostratasi "nuda" al Salone, ma anche e sopratutto i 30 anni di Porsche 964, modello di svolta presentato alla fine del 1988. Un modello molto importante perchè è stata la prima 911 a presentare la trazione integrale, come avremo modo di approfondire. Al Salone, non a caso, si mostra in bella vista su di un podio, a spiccare sulle altre sorelle. 

Volvo italiane

Una gamma selezionata di classici scandinavi. Questo il leit motiv di casa Volvo che, fresca del titolo conquistato di auto dell'anno con la XC40, mostra alla Techno-Classica di Essen delle rarità riguardati le serie P 1800 e P 1800 ES. Tra questi anche un prototipo della 1800 ES creato nel 1968 dal designer italiano Pietro Frua.  

 

Fotogallery: Techno-Classica 2018