Autonomia di 500 km e linee dai tratti tedeschi per l’elettrica Mercedes-BYD

Fondata nel 2011, la Shenzhen Denza New Energy Automotive Co. è il frutto dell’accordo tra Daimler (acquisito da Geely per il 9,69%) e BYD per la diffusione delle auto elettriche in Cina. La Denza 500, il restyling della 400, primo risultato della joint venture, porta con sé il me testimonia il know-how del Gruppo tedesco nella produzione di veicoli elettrici, come testimonia il badge “Engineered Daimler Group” sulla fiancata.

Più di una semplice utilitaria

La Denza 500 è una cinque porte di 4,67 m e larga 1,85 m che non nasconde alcuni dei tratti tipicamente Mercedes, come la linea di cintura che sale verso il posteriore e la forma dei proiettori anteriori e posteriori, a LED e che puntano verso il centro della vettura. Privilegiato il comfort per i passeggeri posteriori, che possono beneficiare di un passo di 2,55 m. All’interno il sistema di infotainment può essere gestito tramite il touchscreen da 9” posizionato al centro della plancia, connesso alla rete e in grado di indicare le 112.000 colonnine di ricarica sparse sul territorio cinese.

500 km di autonomia

Potrà essere scelta in due allestimenti, Lifestyle e Aurora, con potenze comprese tra 90 e 181 CV, con un’autonomia dichiarata di 500 km basati su test locali, contro i 400 km della Denza 400, che diventano 451 km nel ciclo di omologazione NEDC. La Denza 500 è in grado di raggiungere i 150 km/h di velocità massima, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h tra i 14 e i 10,5 secondi a seconda della versione scelta. I prezzi tra l’allestimento base e il top di gamma oscillano tra i 47.500 e i 52.300 dollari (tra 38.200 e 42.100 euro al cambio attuale).

Fotogallery: Denza 500, l'elettrica Daimler cinese