Che Lynk & Co potesse essere un progetto, uno strumento interessante all'interno del mondo del'automobile, ce ne eravamo accorti al lancio del marchio, con quell'affermazione così importante da parte di Alain Visser "Nessuno oggi sentiva la necessità di fare una nuova casa automobilistica". Quasi una sfida, nel voler annunciare nuovi presupposti per un mondo - quello delle quattro ruote - che segue da tanto tempo le stesse logiche, sopratutto nelle vendite.

Stessa casa della XC40

Alle parole, i fatti, con quella 01 che, nella visione del gruppo, sarà la precorritrice del marchio. Stessa famiglia di casa Volvo, progetto con Sede e sviluppo svedese, costruzione in Belgio: questo il Lynk & Co 01. La scelta dell'impianto di Ghent, è un indizio fondamentale considerando come si tratti dello stesso stabilimento dove viene prodotta anche l'auto dell'anno, quella Volvo XC40 che condividerà dunque le tecnologie. Lynk & Co 01 dunque si affaccia all'Europa ancor di più, con obiettivo 2020 per la produzione di questo Sport Utility Veichle.

Metà in Cina, metà tra Europa e USA

Fin dal lancio, il SUV sarà proposto con una motorizzazione ibrida plug-in, basato sulla stessa piattaforma CMA della XC40. Solamente dopo il lancio, alcuni mesi più tardi, verranno immesse ulteriori motorizzazioni, anche quest'ultime condivise con la casa svedese. L'obiettivo è comunque piuttosto consolidato ed evidente: produrre 500.000 unità l'anno entro il 2021, metà delle quali saranno destinate al mercato cinese, il rimanente in Europa e negli Stati Uniti.

Fotogallery: Lynk & Co 01, arriva il SUV "connesso" col mondo