Ridisegnata dentro, riceve importanti aggiornamenti tecnologici per la sicurezza

I ritocchi apportati alla Tucson restyling, almeno esternamente, sono di quelli che necessitano quasi della “lente di ingrandimento”, per essere visti. Del resto, la scelta di Hyundai è anche comprensibile: se c’è una cosa su cui tutti sono d’accordo, in merito al SUV coreano, è l’equilibrio del suo design. Guai comunque a fermarsi, anche perché l’evoluzione tecnologica corre velocemente, in questi anni. Ecco dunque tutte le novità, presentate al Salone di New York.

Frena da sola

La frenata automatica d’emergenza è un dispositivo alla portata, ormai da qualche anno, anche di alcune citycar: sul SUV coreano arriva con questo restyling, ma sarà di serie quasi su tutta la gamma; dettagli sugli allestimenti ancora non se ne hanno, ma Hyundai ha annunciato che l’89% delle versioni ne sarà dotato, senza sovrapprezzo. Sempre in tema di tecnologia, arrivano anche Android Auto e Apple CarPlay, una presa USB per i sedili posteriori, il Surround View Monitor e la funzione Stop&Start per il cruise control adattivo. Inoltre, saranno disponibili il sistema di allerta guidatore in caso di sonnolenza e gli abbaglianti ad attivazione automatica.

Cambia più dentro che fuori

“Manifestazione” visiva di questo aggiornamento tecnologico è la plancia, questa sì davvero nuova rispetto a prima. Innanzitutto, lo schermo non è più annegato, ma esposto, tipo tablet, sempre nella parte superiore della plancia. In virtù di questa modifica cambia anche il design delle bocchette d’aerazione e della fascia centrale della plancia. Altre novità di dettaglio interessano il design dei sedili in pelle e dello specchietto centrale.

Gallery: Hyundai Tucson restyling