Le due aziende svilupperanno il primo veicolo premium elettrico autonomo adibito a servizi di trasporto senza conducente

Prendi Jaguar Land Rover (il maggiore Costruttore automobilistico del Regno Unito di veicoli premium), ci aggiungi Waymo(sviluppa veicoli a guida autonoma), ed ecco la Jaguar I-Pace senza conducente, un SUV del tutto elettrico. Infatti, i veicoli robot di Waymo hanno percorso autonomamente oltre 8 milioni di chilometri sulle strade pubbliche di 25 città statunitensi, e 8 miliardi di chilometri in simulazioni. Oggi Waymo è la sola compagnia al mondo con una flotta di veicoli autonomi (senza pilota) su strada pubblica e lancerà il primo servizio di trasporto senza conducente nel 2018, cominciando da Phoenix, in Arizona, da usare per recarsi al lavoro, a scuola, al campo sportivo, o altrove. Le due società hanno annunciato una partnership strategica a lungo termine: svilupperanno il primo veicolo premium elettrico autonomo adibito a servizi di trasporto senza conducente.

Non solo sicurezza stradale

L’obiettivo di Jaguar Land Rover e Waymo favorirà gli obiettivi condivisi: non solo sicurezza stradale (in teoria, la macchina robot causa meno incidenti perché non c’è un pilota che si distrae) ma anche risparmio di tempo per gli utenti e miglioramento della mobilità. I test delle Jaguar I-Pace Waymo, equipaggiate di tecnologie di guida autonoma, inizieranno già quest’anno. Fino a 20.000 SUV elettrici saranno completati nei primi due anni di produzione e disponibili per gli utenti dei servizi Waymo senza conducente, che presentano un potenziale di un milione di corse al giorno. Come ricorda Ralf Speth, Chief Executive Officer di Jaguar Land Rover, “con la Jaguar I-Pace abbiamo realizzato un’auto di levatura mondiale, che ha saputo conquistare la fantasia dei clienti in tutto il mondo. La nostra passione per lo sviluppo della mobilità intelligente necessita di partner esperti a lungo termine”. Gli fa eco John Krafcik, Chief Executive Officer della Waymo: “Mentre noi ci dedicavamo alla creazione del pilota più esperto al mondo, il team di Jaguar Land Rover ha sviluppato una nuova piattaforma elettrica a batteria che mira a stabilire nuovi standard in termini di sicurezza, design e capacità".

Giornate “calde” per la tecnologia autonoma

Proprio Krafcik è intervenuto negli scorsi giorni, dopo l’incidente mortale dell’auto a guida autonoma di Uber: un sinistro epocale, perché il primo con vittime nell’ambito dei test delle vetture self-driving. Stando al CEO di Waymo, la tecnologia della propria azienda avrebbe potuto gestire una situazione simile ed evitare l’incidente mortale di Uber a Tempe: “Abbiamo sviluppato decine di migliaia di test fisici reali che hanno davvero messo alla prova la nostra tecnologia e ci hanno assicurato che fosse solida, capace e naturalmente molto ma molto sicura”. Non solo: dopo quello di Uber (guida autonoma), una Tesla è stata coinvolta in un sinistro mortale in California, andando a schiantarsi contro un guardrail. Gli inquirenti indagano anche per capire se l'Autopilot (guida assistita, ben diversa da quella autonoma) fosse attivo al momento dell’impatto.

Fotogallery: Waymo Jaguar I-Pace a guida autonoma