L'incentivo è riservato a professionisti e imprese, vale 20 milioni di euro complessivi e si può richiedere fino al 30 aprile

Torna il Bonus Impresa Maxi di FCA, l’iniziativa si rivolge ad aziende, liberi professionisti e titolari di partita IVA, e vale per l’acquisto di auto del Gruppo per un valore complessivo stanziato di 2 milioni di euro. Il costruttore italo-americano ha deciso, dunque, di riproporre il bonus dopo la risposta positiva delle ultime due precedenti edizioni con quella del dicembre 2017 che ha visto esaurirsi il plafond di 10 milioni di euro prima della scadenza naturale e quella di febbraio-marzo, di cui avevamo già parlato, che nonostante abbia raddoppiato i fondi ha lasciato numerose richieste di bonus inevase.

Contributi fino al 22% del valore totale

Dei pro e dei contro di questa iniziativa che, come detto, riguarda esclusivamente professionisti e aziende, abbiamo già detto. Così come restano invariate modalità di richiesta; basta recarsi sul sito dedicato www.bonusimpresa.it dove sono anche sono disponibili i valori del bonus relativi al modello prescelto, basta selezionare la vettura e scaricare il voucher da esibire in concessionaria, il bonus è valido per per tutte le auto a marchio Alfa Romeo, Jeep, Fiat, Lancia e Abarth senza vincolo di rottamazione o permuta e, a seconda del valore dell’auto, offre un contributo che arriva fino al 22% del valore.

Fino 9.5 euro di Bonus per Alfa Romeo Giulia

Per fare degli esempi: volendo acquistare una Fiat 500L, il bonus è di circa 4.4 euro. Passando a Jeep, per Renegade MY18, il valore del bonus sale fino a 5.300 euro, pari al 19% del valore mentre per Compass, si arriva a 7.000 euro, pari al 22% del valore. Su modelli considerati premium dal Gruppo come Alfa Romeo Giulia o Stelvio si parla, rispettivamente, di 9.500 e 9.000 euro di bonus. Ricordiamo che il voucher vale fino al 30 aprile limite sia per richiederlo sia per beneficiarne, dopo tale data non sarà possibile riscattarlo in alcun modo.

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