Sì invece alla tecnologia ibrida, ma solo tra qualche anno, quando la tecnologia delle batterie sarà ancora più matura

Porsche si avvicina pian pianino al grande passo, ovvero al lancio della sua prima auto a emissioni zero: la Mission E. Una vettura epocale per la Casa di Zuffenhausen, capace (almeno sulla carta) di percorrere circa 600 km con una ricarica e prima di una lunga serie di modelli elettrificati. Tra di loro ci sarà anche la Porsche 911, ma non subito e, soprattutto, non in versione a emissioni zero. Già: niente 911 elettrica quindi, almeno stando a quanto dichiarato da Oliver Blume (CEO di Porsche) durante l’annuale conferenza stampa di presentazione dei risultati finanziari.

Problemi di batterie

La Porsche 911 continuerà quindi ad essere mossa (anche) da un motore endotermico, con ogni probabilità boxer. Si perché non è detto che la versione ibrida plug-in della sportiva tedesca manterrà lo stesso motore della 911 normale. Magari (apriti cielo) potrebbe esserci un normale 4 cilindri. Un problema che però riguarderà gli anni a venire: inizialmente la nuova generazione della Porsche 911 (sigla 992) infatti non avrà una variante ibrida. “Stiamo aspettando un’ulteriore evoluzione della tecnologia delle batterie” ha dichiarato ai colleghi di Automotive News Oliver Blume, CEO di Porsche. La doppia motorizzazione dovrebbe arrivare in concomitanza con il restyling, quindi verso il 2021 o 2022, con potenza (si dice) vicina a quota 700 CV.

L’elettrico sportivo sì, ma per le piccole

Discorso diverso invece per le Porsche 718 Cayman e Boxster, candidate a diventare auto 100% elettriche, ma anche loro in un futuro lontano. Entrambe infatti sono giovani e, come sottolineato da Blume “Non siamo ancora al punto di aver deciso come evolvere questi modelli”. La bandiera dell’elettrificazione quindi verrà portata dalla Posche Mission E e dalle sue varianti, compresa la Cross Turismo vista al Salone di Ginevra.

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